Furti in casa e negozi, tre arresti a Villafranca e San Giovanni Lupatoto
La notte del 31 agosto 2024, i Carabinieri della Compagnia di Villafranca di Verona hanno arrestato in flagranza di reato tre persone, un 37enne di origini rumene e due italiani di 33 e 38 anni, poiché gravemente indiziati di tentato furto aggravato in concorso, furto aggravato continuato in concorso e ricettazione in concorso.
I Carabinieri, già la scorsa settimana, avevano avviato le indagini, in relazione alla rapina impropria in abitazione subita lo scorso 24 agosto in Sona, da una 69enne lì residente, nonché dei furti consumati – la notte del 30 agosto scorso – rispettivamente in danno di una pizzeria di Mozzecane e un bar/rivendita tabacchi in Villafranca di Verona, dove gli autori si erano impossessati dei rispettivi incassi e, nella rivendita di tabacchi, anche di numerosi tagliandi “gratta e vinci” esposti.
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Dall’incrocio degli elementi raccolti nel corso dei sopralluoghi i militari sono riusciti a individuare l’autovettura che con ogni probabilità era stata utilizzata durante le scorribande, risultata intestata e in uso a uno degli arrestati, che nelle circostanze di luogo e di tempo in cui sono stati compiuti i reati, era stata immortalata dai sistemi “lettori targhe” dei comuni interessati.
Individuato il mezzo è stato predisposto un servizio di osservazione a distanza, con un lungo e paziente pedinamento in vari territori della provincia scaligera e che ha condotto gli inquirenti sino a San Giovanni Lupatoto, quando i tre hanno prima tentato il furto in danno di una parrucchiera dove, pur avendone rotto la vetrata d’ingresso, sono stati costretti alla fuga dalle grida dei condomini, affacciatisi a causa dei rumori procurati durante la “spaccata”, dirigendosi immediatamente dopo verso il “Bar Bandolo” in località Pozzo presso il quale, rotta la vetrata della porta di ingresso, i tre si sono impossessati del registratore di cassa. Immediato l’intervento dei Carabinieri che sono riusciti a bloccare l’autovettura, arrestare i tre e, così, recuperare il bottino.
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Durante la perquisizione del veicolo sono stati rinvenuti attrezzi atti allo scasso (piedi di porco e cacciaviti) nonché la tessera sanitaria intestata ad una donna 88enne di San Massimo (Verona), sottratta nel corso del furto in abitazione avvenuto la notte del 27 agosto scorso.
Alla luce degli elementi raccolti, non è da escludere che i tre, nelle settimane passate, si siano resi responsabili di altri episodi simili, per i quali ora si cercheranno eventuali riscontri; i tre arrestati concluse le formalità di rito sono stati associati presso il Carcere di Verona Montorio a disposizione dell‘Autorità Giudiziaria scaligera.
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