La Piccola Fraternità Valpantena compie 25 anni
La Piccola Fraternità Valpantena in occasione della Sagra della Madonna della Cintura – domenica 1 settembre con la messa delle 11 – inizia i festeggiamenti per i 25 anni interrotti di attività. Nell’invito alla cittadinanza di partecipare hanno scritto: «Celebriamo l’inclusione con un brindisi alla diversità!», ovvero aperitivo insieme alle 12 in piazza Carlo Ederle a Grezzana.
Poi dalle 14 alle 18 andrà in scena «Un cuore per il Rally». Un’idea nata alcuni anni fa all’interno del Rally Club Valpantena «far vivere ai ragazzi disabili che lo vorranno l’emozione di un giro (Grezzana-Azzago) con le macchine da rally. La disponibilità e l’impegno dei soci del Rally Club Valpantena saranno ripagati dalla grande felicità di questi ragazzi (una quarantina) assistiti da una cinquantina di volontari e volontarie (spesso intere famiglie). Ricordiamo che la Piccola Fraternità Valpantena è nata ai piedi della grotta della Madonna di Lourdes, durante il pellegrinaggio diocesano del 1998. Quell’anno guidava il gruppo di giovani di Grezzana il parroco don Ottavio Birtele, che una sera propose loro di «continuare sul territorio il servizio ai malati che si svolge con tanto entusiasmo a Lourdes».
L’idea venne accolta. Tornati a casa, cominciarono subito a lavorare intorno a questo inedito progetto, avvicinando alcuni disabili e le loro famiglie, organizzando le domeniche da trascorrere insieme. La proposta era quella di vivere insieme le domeniche e alcuni giorni di vacanze.
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Il 10 agosto 1999 venne istituita la nuova Associazione, primo presidente Alberto Ferrari; scopo principale «offrire alle famiglie appoggio e sollievo, aiutando le persone più fragili a sentirsi integrati nella comunità e meno soli».
La Piccola Fraternità Valpantena ha avuto l’appoggio iniziale dell’amministrazione guidata dal sindaco Plinio Menegalli che ha messo a disposizione (comodato d’uso) i locali del comune di Via Pozzo per la sede (spazi ristrutturati con il contributo dei cittadini e la preziosa guida del compaesano Rino Ederle) ed è stata supportata anche dalle successive amministrazioni. Oggi è portata avanti con entusiasmo dal parroco don Remigio Menegatti e dall’attuale presidente Riccardo Bertagnoli. Dalla comunità «Buon compleanno e lunga vita!».
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