30° FFDL da tutto esaurito per la prima serata

Teatro Vittoria da tutto esaurito ieri pomeriggio, 23 agosto, per la cerimonia di apertura e l’evento speciale di anteprima della trentesima edizione del Film Festival della Lessinia (FFDL): la rassegna cinematografica internazionale dedicata a vita, storie, tradizioni nelle terre alte del mondo in corso a Bosco Chiesanuova (Verona) fino al 1° settembre. A dare ufficialmente il…

Teatro Vittoria da tutto esaurito ieri pomeriggio, 23 agosto, per la cerimonia di apertura e l’evento speciale di anteprima della trentesima edizione del Film Festival della Lessinia (FFDL): la rassegna cinematografica internazionale dedicata a vita, storie, tradizioni nelle terre alte del mondo in corso a Bosco Chiesanuova (Verona) fino al 1° settembre.

A dare ufficialmente il via alla manifestazione sono stati Alessandro Anderloni, direttore artistico del Festival, e Claudio Melotti, sindaco di Bosco Chiesanuova. Tra i presenti: il presidente della Cassa Rurale Vallagarina, Maurizio Maffei, e il presidente del Consiglio provinciale della Provincia Autonoma di Trento, Claudio Soini.

«Trent’anni fa non sapevamo che saremmo arrivati qui, questa sera. I pellegrini che hanno percorso il cammino di Santiago si sentono dire e dicono Buen camino: due parole che emozionano, capaci di suscitare un brivido, tra sconosciuti o amici, compagni di viaggio. È l’augurio che noi facciamo a questo Festival: un cammino che unisce gli anni che abbiamo percorso fin qui e quelli che ci saranno a venire. In dieci giorni percorreremo non solo il mondo ma la storia del Festival», ha detto Anderloni. 

«Quello del Festival è un cammino iniziato a Bosco Chiesanuova trent’anni fa e che, di anno in anno, propone tappe sempre nuove. Il Comune e la comunità sono al fianco della rassegna. Grazie ai fondatori che hanno sottolineato, già trent’anni fa, aspetti che allora non erano attuali: la socialità, la solidarietà, l’ambiente e la sostenibilità con una visione anche sociale», ha evidenziato Melotti. 

Ieri, teatro e Piazza del Festival hanno iniziato ad accogliere il pubblico per i primi eventi che, per dieci giorni, faranno da corollario alla manifestazione: le presentazioni letterarie e le tavole rotonde di Parole Alte, il calendario di laboratori e le escursioni, le mostre, i concerti e le offerte enogastronomiche. 

Evento speciale

Alla cerimonia è seguita l’anteprima assoluta dello spettacolo 1.200.000 passi. In viaggio con Paolo Rumizdi Alessandro Scillitani. Il regista ha trasferito in documentario antologico, con musica dal vivo, racconti e immagini, molte delle quali inedite, sottolineati dalla voce narrante e dalla colonna sonora eseguita da Marco Macchi al pianoforte, Tommi Prodi alla chitarra, Stefano Ferrari al violino e Mimmo Fontana alle ritmiche.

Rumiz raccoglie storie per scriverne, il regista le trasporta in diario di racconti a passo lento che parte dall’abbandono delle montagne di Aspromonte, ripercorre il leggendario viaggio in Topolino sui Monti naviganti, naviga il grande fiume Po. E poi via verso Est, in direzione opposta alle rotte dei migranti per dire della fragilità dei nostri tempi, descritta con lo sguardo ai mari, ai Balcani, alle tensioni geopolitiche. E ancora in viaggio attraverso l’Europa, in barca a vela sull’Egeo, sui treni a scartamento ridotto verso i luoghi delle guerre di ieri e di oggi; a piedi per le vie di Roma, lungo l’Appia Antica e la Postumia, alla ricerca di dialoghi perduti per chiedersi dov’è oggi l’Europa. 

Rumiz arriva al Festival oggi, sabato 24 agosto (alle 16), per l’incontro di Parole Alte Europa, il tradimento del mito che ripercorre la sua quadrilogia dedicata all’Europa. Dal viaggio dalla Finlandia all’Ucraina (Trans Europa Express, 2012) alle tracce dei discepoli di Benedetto da Norcia (Il filo infinito, 2019), dal canto per un continente imbarbarito e senz’anima (Canto per Europa, 2021) alla notte di malaugurio di un’Europa assediata dai conflitti e governata dai poteri selvaggi dell’economia (Verranno di notte. Lo spettro della barbarie in Europa, 2024). In dialogo con il direttore artistico della rassegna, Alessandro Anderloni, l’autore narra il continente che ha tradito il suo mito fondativo.

Biglietti

Ingresso proiezioni: intero 6 euro; ridotto 4 euro. Fino al 1° settembre al Teatro Vittoria, in Piazza Marconi 35, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 23 tel. 045.7050789 o biglietteria@ffdl.it. Biglietti on line: ticket.ffdl.it. Info e programma: www.ffdl.it.

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