Variante alla Statale 12, pubblicato il bando di gara. De Berti: «Mantenuta la parola»
È stato pubblicato da parte di ANAS il bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori della Variante alla SS 12, un’opera infrastrutturale di grande rilevanza per il territorio a sud di Verona. Il progettoprevede un investimento complessivo di 263 milioni di euro e rappresenta una risposta attesa da oltre trent’anni dalle comunità locali.
Elisa De Berti, Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto, ha espresso la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Si tratta di un’infrastruttura strategica per decongestionare il traffico nella zona di Ca’ di David, migliorare l’accessibilità alla città di Verona e risolvere i disagi causati dal traffico di attraversamento nei centri abitati. Questo progetto, inserito tra le opere prioritarie della Regione Veneto e compreso nel Contratto di Programma sottoscritto tra Anas e Mit, segna un passo importante per il nostro territorio».

La nuova infrastruttura, una strada extraurbana secondaria a due corsie della lunghezza di circa 14,5 chilometri, si svilupperà nei comuni di Verona, Castel d’Azzano, Buttapietra, Vigasio e Isola della Scala, in provincia di Verona. Questo intervento è frutto di un intenso lavoro di concertazione che ha coinvolto tutte le amministrazioni locali interessate.
De Berti ha voluto ringraziare anche il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e l’Amministratore Delegato di Anas, Aldo Isi, per il loro impegno nel rendere possibile questo progetto: «Grazie a una stretta collaborazione tra Regione, Anas e il Ministero, abbiamo potuto mantenere la parola data e finalmente mettere a gara la realizzazione dell’opera»
Secondo quanto precisato dalla Vicepresidente, i lavori, che dureranno 1.005 giorni, inizieranno con l’aggiudicazione prevista per l’inizio del 2025, seguita dalla progettazione esecutiva trattandosi di un appalto integrato. «L’auspicio è che il via alla realizzazione dell’opera avvenga entro il 2025», ha aggiunto De Berti, confermando l’impegno della Regione nel portare a termine questa infrastruttura di fondamentale importanza.
«Un’ottima notizia per un’infrastruttura attesa da decenni dal nostro territorio – commenta l’assessore alla Mobilità di Verona Tommaso Ferrari -. Un lavoro di squadra per il quale ringraziamo la Regione per il lavoro svolto per raggiungere questo importantissimo traguardo che ora ci permette di vedere finalmente partire l’opera. La realizzazione di questa infrastruttura valida ulteriormente la nostra scelta in merito alla realizzazione della Strada di gronda; Il combinato disposto delle due opere creerà infatti un vero bypass che permetterà l’attraversamento della città senza intaccare la viabilità dei quartieri, dotando Verona di una grande infrastruttura viaria che la città necessita da decenni. È essenziale continuare il tracciato della VarSS12 con la Strada di Gronda per evitare il traffico di attraversamento dei quartieri cittadini come dimostrano gli studi e le simulazioni viabilistiche condotte. La Strada di Gronda –aggiunge Ferrari- sta procedendo con l’iter di progettazione e l’obiettivo è essere compatibili con l’avanzamento della VarSS12; per questo motivo sarà convocato in autunno un tavolo di coordinamento periodico con Anas, Regione e Comune al fine di allineare il più possibile le due progettualità».
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