Body shaming su Molinarolo. Zaia: «Elisa modello di intelligenza e forza d’animo»

Elisa Molinarolo, astista veronese, ha conquistato non solo un prestigioso sesto posto nella finale del salto con l'asta ai Giochi Olimpici di Parigi, ma anche il rispetto e l'ammirazione per il modo in cui ha reagito a un recente episodio di body shaming. A esprimere grande apprezzamento è il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia,…

Elisa Molinarolo, astista veronese, ha conquistato non solo un prestigioso sesto posto nella finale del salto con l’asta ai Giochi Olimpici di Parigi, ma anche il rispetto e l’ammirazione per il modo in cui ha reagito a un recente episodio di body shaming. A esprimere grande apprezzamento è il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha definito Elisa un modello di intelligenza e forza d’animo, attribuendole simbolicamente una “medaglia d’oro” per la sua reazione.

Il Presidente Zaia ha sottolineato come Elisa, nonostante le offese ricevute da un “leone da tastiera” per il suo fisico, abbia saputo rispondere in modo esemplare, dimostrando una grande maturità e diventando un esempio positivo per molti giovani. «Elisa ha dato una lezione esemplare di come reagire al body shaming e ha inviato un messaggio forte e chiaro a tutti coloro che possono essere colpiti da queste pratiche incivili» ha dichiarato Zaia.

Elisa Molinarolo, che ha reso pubblico l’episodio, ha mostrato come non lasciarsi abbattere da commenti volgari e offensivi, mantenendo il focus sui propri obiettivi e traguardi. «Il suo pensiero è andato subito alle ragazze più deboli, che possono subire danni psicologici gravi a causa di questi attacchi» ha aggiunto Zaia, enfatizzando l’importanza di non farsi condizionare da chi tenta di sminuire il valore altrui.

Elisa Molinarolo
Elisa Molinarolo (Foto d’archivio)

Zaia ha anche evidenziato il legame tra il body shaming e i disturbi del comportamento alimentare, un problema grave e purtroppo diffuso, soprattutto tra i giovani. Il Presidente ha ricordato l’inaugurazione del Centro per i Disturbi Alimentari di Portogruaro, avvenuta appena lunedì scorso, e ha sottolineato l’importanza di strutture come questa nella prevenzione e cura di tali disturbi. «In Veneto, nel 2022-2023, abbiamo registrato 1.350 prime visite, 3.000 pazienti seguiti, 1.000 ricoveri e 350 accessi al Pronto Soccorso. Probabilmente, almeno una parte di questi sono stati portati a quella condizione dopo essere stati vittime di body shaming» ha spiegato Zaia.

Il Presidente ha concluso il suo intervento ringraziando Elisa Molinarolo per il suo coraggio e per il messaggio positivo che ha saputo diffondere. «Bravi medici ed equipe efficienti si occupano egregiamente delle cure, ma anche il messaggio di Elisa Molinarolo può essere una valida ‘medicina’» ha detto Zaia, lodando l’atleta per la sua forza non solo fisica, ma anche morale.

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