Mostra delle Pesche di Pescantina, il settore vuole “fare sistema”
«La coltura delle pesche si inserisce alla perfezione nel progetto del Governo di tutelare e sostenere tutto ciò che rientra nella tradizione tipica italiana. E questo è un fatto culturale, oltre che economico». Il sottosegretario alla Cultura, il veronese Gianmarco Mazzi, ha voluto rimarcare così la sua presenza alla Mostra delle Pesche che si è tenuta a Pescantina. «Del resto – ha aggiunto – sono numerose le forme di collaborazione tra il ministero della Cultura e quello dell’Agricoltura. Tanto per fare un esempio, stiamo lavorando insieme per inserire la Cucina italiana tra i patrimoni dell’Unesco».
Numerose le autorità – dall’eurodeputato Flavio Tosi ai rappresentanti delle istituzioni regionali e locali – che hanno voluto partecipare alla Mostra organizzata dalla Fondazione prodotti agricoli di Bussolengo e Pescantina, giunta quest’anno alla 78esima edizione.
«L’agricoltura va ripensata in chiave moderna e sempre più legata a doppio filo con il mondo della ricettività – ha sottolineato il sindaco di Pescantina, Aldo Vangi -. Ecco perché intendiamo farci promotori, insieme alla Fondazione prodotti agricoli, di un grande evento da tenere il prossimo autunno, gli Stati generali dell’Agricoltura, che sappia coinvolgere tutte le istituzioni e gli attori economici presenti sul territorio».
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
«La strada da percorrere è “fare sistema” – ha confermato Gianluca Fugolo, presidente della Fondazione prodotti agricoli -. Per quanto riguarda le pesche, la sfida è rappresentata dall’Igp, abbinata al nostro marchio commerciale PrinciPesca. La richiesta del mercato c’è ed è forte. Occorre ricostruire il sistema della manodopera specializzata. Noi coltivatori ci stiamo impegnando al massimo. Ci attendiamo altrettanto dalla parte “politica”».
Alla Mostra hanno partecipato una trentina di aziende dei comuni di Bussolengo, Pescantina, Sommacampagna, Sona e Villafranca che operano con il marchio PrinciPesca: 40 le diverse varietà di pesche esposte, una trentina di produttori, 9 i trofei assegnati.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

L’elenco delle aziende premiate
- Trofeo San Lorenzo (al miglior gruppo di varietà bianche, gialle e nettarine di Pescantina): Zanotti Giuseppe e Bruno.
- Trofeo Fondazione prodotti agricoli (al miglior gruppo di varietà bianche, gialle e nettarine): Zanetti Diego.
- Trofeo Comune di Pescantina (al miglior gruppo di varietà bianche, gialle e nettarine di Pescantina): Fugolo Michela e Sofia.
- Premio al miglior gruppo di pesche gialle: Girardi Fiorenzo e Franchi Nicola.
- Premio al miglior gruppo di pesche bianche: Fugolo Paolo e Roberto.
- Premio al miglior gruppo di pesche nettarine: Gafrani Roberto e Fontana Maurizio.
- Premio al miglior gruppo biologico a Messetti Armando.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






