Internazionali di tennis, stasera la finale tra Gaubas e Arnaboldi

Verona attendeva i giovani talenti. Ed eccola accontentata. Sarà Vilius Gaubas l’avversario di Federico Arnaboldi nella finale degli Internazionali di Tennis Verona 2024. Il lituano si impone 4-6 6-0 7-5 in semifinale contro Nikoloz Basilashvili, facendo fuori il terzo ex Top 100 nel suo straordinario percorso scaligero. 43 anni in due. Due carriere che negli ultimi mesi stanno sbocciando.…

Verona attendeva i giovani talenti. Ed eccola accontentata. Sarà Vilius Gaubas l’avversario di Federico Arnaboldi nella finale degli Internazionali di Tennis Verona 2024. Il lituano si impone 4-6 6-0 7-5 in semifinale contro Nikoloz Basilashvili, facendo fuori il terzo ex Top 100 nel suo straordinario percorso scaligero.

43 anni in due. Due carriere che negli ultimi mesi stanno sbocciando. Lo spettacolo sarà questa sera, domenica 28 luglio, alle 21, sempre allo Sports Center Verona. La partita sarà trasmessa in diretta da SuperTennis TV (canale n.64 del digitale terrestre).

Arnaboldi
Federico Arnaboldi

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La partita

Nel primo set si assiste a una versione del georgiano molto simile a quella degli anni migliori. La potenza di fuoco dell’ex numero 16 è impressionante, a tratti incontenibile per il Next gen. Nikoloz stressa ripetutamente il rovescio di Gaubas, il quale non riesce a trovare le contromisure per far male al georgiano. Il break al settimo game è il sigillo della superiorità del 32enne di Tiblisi, che chiude il parziale senza concedere alcuna palla break. 

Se nella prima frazione Basilashvili ha riportato alla memoria il suo gioco migliore, nel secondo ecco l’altra faccia della medaglia. Non concretizzate due palle break nel game di apertura, il georgiano scompare dal campo. Sei game consecutivi a favore del ragazzo lituano, con il cinque volte campione Atp che negli ultimi due giochi lascia volontariamente andare via il set, tra i fischi del pubblico veronese.

La partita riprende, fortunatamente a buoni livelli, nel set decisivo. Niko torna a macinare, un instancabile Vilius recupera tutto quello che gli passa davanti, con uno stile di gioco che ricorda, vagamente, quello di Alex De Minaur. “Una delle mie armi è il mio atletismo. Specialmente con queste condizioni, riesco a correre tanto in campo. È una mia specialità”. Ed è proprio il maggior atletismo a risultare decisivo, quando il georgiano cala d’intensità a causa di un virus che lamenta da un paio di giorni. Gaubas piazza il colpo decisivo e vola in finale.

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Battle Boy”, viste le quattro maratone vinte al terzo set, ha un grande sorriso stampato in volto. “È fantastico essere in finale. Ancora non ci credo. Oggi è stata molto dura. Lui ha giocato molto bene ed io sono stato bravo a lottare per rimanere attaccato alla partita. 

Un amore ricambiato quello tra Gaubas e il pubblico veronese. «Amo tutto questo. Mi sento come se giocassi in casa. È incredibile. Non ho mai giocato contro di lui (Arnaboldi, ndr), ma l’ho visto giocare in qualche torneo. Sono pronto per affrontarlo».

«Ammetto di essere un po’ stanco. È da domenica che gioco quasi tutti i giorni. La fatica c’è, ma la sto gestendo bene. Per fortuna le ultime due partite sono andate via veloci, quindi ho più tempo per recuperare. Verona è un punto di partenza importante per me. Partite di questo livello non possono che servirmi per crescere e scalare la classifica. L’obiettivo a lungo termine, è di prendermi un posto agli Australian Open del 2025», ha affermato invece Arnaboldi.

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