Settembre e ottobre con la seconda edizione del PIASE Festival
“Ci ga l’arte ga un capitale” diceva il cantore e poeta veronese Dino Coltro e, a questo suo insegnamento, è dedicata la seconda edizione del PIASE Festival, tutti i sabati e le domeniche dal 14 settembre al 20 ottobre. Il festival si terrà nei 12 comuni aderenti al progetto dell’Ecomuseo Aquae Planae, gestito da Humanitas Act – APS.
Il Comune di Bovolone si è aggiunto recentemente e ospiterà un’anteprima del Festival durante le giornate del suo Degusta Festival dal 22 al 25 agosto, in particolare con una serata di presentazione dedicata al Piase il 23 agosto alle ore 18:30, nel quale sarà ospite anche Stefano Cantiero.
Un evento itinerante che mira a valorizzare la Pianura Veronese, un territorio ancora tutto da scoprire. Un format unico, che verrà replicato in ogni Comune con momenti e attività dedicati alla promozione dei saperi artigiani e delle ricchezze agroalimentari, promuovendo i luoghi della PIAnura veroneSE e valorizzando le sue bellezze paesaggistiche oltre che le tradizioni storiche e culturali, attraverso la storia e l’immenso lavoro di Coltro.
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Il programma del PIASE Festival
Gli eventi di settembre
Con un programma in fase di definizione e consultabile per aggiornamenti alla sezione Piase Festival del sito, la data di partenza sarà a San Pietro di Morubio sabato 14 settembre, seguita il 15 da Palù.
Per il weekend successivo, ci si sposterà tra Isola Rizza, il sabato 21 settembre, e San Giovanni Lupatoto, domenica 22, che ospitano tre delle cinque sedi dell’Ecomuseo.
Nel cuore del festival, invece, lo spazio sarà riservato a Oppeano e Ronco all’Adige – sede del Paesaggio delle Cave –, sabato 28 settembre e domenica 29. Ad arricchire il festival, nella stessa giornata, verrà proposta la quarta edizione della PIASE gravel con due percorsi da 75 km e 130 km.
Gli eventi di ottobre
Si apre ottobre, sabato 5, con le attività a Roverchiara e domenica 6 a Villa Bartolomea.
Zevio sarà protagonista sabato 12, mentre domenica 13 sarà la volta di Legnago, che ospita la sede del Paesaggio Agroindustriale. A chiudere l’ultimo weekend, sabato 19 a Cerea e gran finale a Castagnaro domenica 20 ottobre.
«La seconda edizione del Piase Festival sarà la prima esperienza di evento diffuso nella Pianura Veronese, coinvolgendo location pubbliche e private di ben 13 Comuni – afferma Isabella Bertolaso, presidente di Humanitas ACT APS – è molto l’entusiasmo con cui porteremo avanti l’ambiziosa iniziativa».
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PIAnura veroneSE
Veicolo di promozione e fruizione degli eventi e della parte ludica del progetto Aquae Planae è il marchio PIASE, acronimo di PIAnura veroneSE e che, in dialetto, significa “piacere, divertimento”.
PIASE è un format ideato per vivere e scoprire il nostro territorio con eventi, esperienze ed itinerari adatti ad ogni età per stimolare alla scoperta del nostro territorio.
Esso è uno degli output del progetto “Sulle tracce di Dino Coltro alla scoperta della Pianura veronese”, premiato nel 2022 dal bando NUOVO SVILUPPO di Fondazione Cariverona, ideato per la creazione di un primo percorso turistico tematico dedicato all’opera del maestro, cantore della civiltà contadina, scelto come simbolo per la valorizzazione della Pianura Veronese.
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Aquae Planae Ecomuseo Pianura Veronese
Aquae Planae, Ecomuseo Pianura Veronese, riconosciuto lo scorso dicembre come Ecomuseo Regionale del Veneto, è un progetto promosso e coordinato dalla APS Humanitas ACT, in partnership con il Consorzio di Bonifica Veronese e tredici Comuni dell’asta destra del fiume Adige e del fiume Bussè – Castagnaro, Isola Rizza, Legnago, Oppeano, Palù, Ronco all’Adige, Roverchiara, San Giovanni Lupatoto, San Pietro di Morubio, Villa Bartolomea, Cerea, Zevio e Bovolone.
La scoperta del territorio è pensata attraverso luoghi simbolo e percorsi dedicati ai cinque paesaggi tematici individuati dagli storici:
- Il paesaggio di valle e delle bonifiche,
- Il paesaggio della risaia e delle corti,
- Il paesaggio della piantata,
- Il paesaggio delle cave e il già citato Paesaggio agro-industriale.
Un insieme di “luoghi” e temi significativi, nel quale per conoscerli, bisogna muoversi al suo interno, visitare le diverse “tappe” pensate per far scoprire al visitatore le peculiarità materiali e immateriali del territorio, i personaggi, i saperi e le tradizioni che hanno caratterizzato la zona e rimangono vive ancora oggi nella pratica o nel ricordo.
Il Festival è coordinato da Associazione Humanitas ACT APS ed Ecomuseo Aquae Planae, con il sostegno di Fondazione Cariverona, Camera di Commercio di Verona e BCC Banca Veronese. Partner dell’iniziativa sono Confcommercio, Coldiretti, Contadini della Pianura Veronese, Lignum, Osservatorio.
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