Il tinyPod fa il suo debutto: un moderno iPod per i più nostalgici

di Elisa Poli Quanti di voi hanno passato ore e ore ad ascoltare musica nei tragitti da scuola a casa con il proprio iPod? I più giovani forse non sapranno nemmeno di cosa si tratta, ma chi era adolescente nei primi decenni del 2000 lo ricorderà bene, fin troppo forse. Ebbene sì, l'iPod è tornato,…

di Elisa Poli

Quanti di voi hanno passato ore e ore ad ascoltare musica nei tragitti da scuola a casa con il proprio iPod? I più giovani forse non sapranno nemmeno di cosa si tratta, ma chi era adolescente nei primi decenni del 2000 lo ricorderà bene, fin troppo forse. Ebbene sì, l’iPod è tornato, anche se prodotto Apple non è. Dovremmo forse chiamarlo tinyPod.

Si tratta sostanzialmente di una custodia per l’Apple Watch, che tutti conosciamo e che con ogni probabilità abbiamo al nostro polso in questo momento. L’aspetto di questa custodia, però, è fatta su misura per i più nostalgici perché ha proprio la forma di un iPod. La tecnologia e le innovazioni avanzano continuamente, ma ce la aspettavamo questa novità?

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Il mistero dell’azienda di tinyPod

La situazione è quantomeno curiosa. Infatti, se a uno sguardo iniziale il sito di quest’azienda appare graficamente molto simile a quello della famosa Apple, in realtà non è la stessa. Le informazioni su cui lavorare purtroppo non sono molte.

L’oggetto e le sue funzionalità sono spiegate e mostrate in maniera esaustiva, ma degli ideatori di questo progetto non sembrano esserci indizi. Pagine Instagram, X e TikTok sono state create e molto ben curate con grafiche e video davvero accattivanti, tutto il focus però è puntato sul prodotto, del resto nulla ancora.

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Come funziona tinyPod

Dando un breve sguardo sul sito dell’azienda di tinyPod, l’idea sembra essere quella di riportarci con i piedi, e la mente, per terra. Si legge in effetti «e se qualche volta potessi semplicemente…lasciare il cellulare a casa?» (What if sometimes you could just…leave your phone at home?).

Mantenere le funzionalità del cellulare rimanendo connessi, ma «senza le distrazioni online». I cellulari – parte integrante della nostra routine – aumentano in dimensioni e diventano sempre più dei mini computer. La tendenza in aumento tuttavia sembra il bisogno di staccare la spina, anche solo per un po’, da una monotonia che ci tiene incollati agli schermi.

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La rivoluzione di tinyPod?

Intanto questo adattamento dell’Apple Watch potrebbe davvero aiutarci a parlare di “connessione” tornando a intenderla come quella tra le persone in carne e ossa. Forse più che affermazione dovremmo porla come domanda. Può davvero questo gadget chiamato tinyPod essere così rivoluzionario?

Il tinyPod, con il suo tocco vintage, vuole in apparenza fare un passo avanti verso una riveduta concezione del cellulare. Che sia davvero una soluzione solo il tempo potrà dircelo. Tuttavia, qualche considerazione potrebbe essere fatta a partire dal costo del prodotto: quasi ottanta dollari per quella che, in fin dei conti, è una custodia.

La grafica e la missione espresse sul sito, oltre che il lavoro di pubblicazione sui social, sono in effetti molto convincenti. Senza contare la stretta associazione con un prodotto, ormai passato, ma che per molti è sicuramente stato a suo tempo indispensabile, l’iPod. Ci si potrebbe sbilanciare dicendo che siamo di fronte a un ulteriore prodotto che forse di funzionale ha poco.

E voi lascereste mai il vostro cellulare a casa affidandovi solamente alla combinazione di AppleWatch e tinyPod? Perché in fondo di questo si tratta: “abbandonare” un oggetto – il cellulare – per un orologio che utilizziamo già in modo complementare al nostro smartphone.

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