“Torna a casa Nanuq!”: lieto fine per il cane smarrito a Grezzana

di Elisa Poli Questa volta non è Lassie a tornare a casa, ma Nanuq, che si era perso circa dieci giorni fa e ieri è stato finalmente ritrovato. Le ricerche erano iniziate da subito, come anche la diffusione della notizia, anche sui social come si può vedere dalla pagina Facebook appositamente creata per gli aggiornamenti…

di Elisa Poli

Questa volta non è Lassie a tornare a casa, ma Nanuq, che si era perso circa dieci giorni fa e ieri è stato finalmente ritrovato. Le ricerche erano iniziate da subito, come anche la diffusione della notizia, anche sui social come si può vedere dalla pagina Facebook appositamente creata per gli aggiornamenti sulle ricerche.

Lunedì 1 luglio, Nanuq si era perso, ed essendosi tolto il GPS dal collare non era facilmente rintracciabile dalla famiglia. Era stato inizialmente avvistato in paese a Grezzana e dopo due giorni a Marzana.

LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SU EVENTI, CULTURA E SPETTACOLI

La vicenda è stata documentata dai padroni sulla pagina Facebook, raccontata come fosse Nanuq a parlarci, volenteroso di essere ritrovato grazie al suo collare nero e il microchip.

«Voglio tornare a casa! Ho il microchip. Sono buono!» si legge nella descrizione della pagina. Molti avvistamenti sono sfociati in tentativi che non hanno avuto esito positivo per il destino del povero cagnolino. I paesini a nord di Verona non sono grandissimi, ma sono in prossimità di boschi, sentieri, il tutto decisamente immerso nella natura.

LEGGI ANCHE: Vinitaly e viabilità: attenzione a Verona fra 12 e 15 aprile

“Giorno 6”, “giorno 7” e “giorno 8” si legge, come in un vero e proprio documentario. Man mano che i numeri si fanno più grandi, l’attesa sale e la speranza si affievolisce. La resilienza di Nanuq e della sua famiglia, però, è stata ripagata da una bellissima notizia.

Al “giorno 9” l’incipit non è più «ancora introvabile», ma un intenso e felice «INCREDIBILE MA VERO! Mi hanno ritrovato!». Il racconto in prima persona di Nanuq ha quindi un lieto fine.

Le condizioni di Nanuq non erano delle migliori perché purtroppo è rimasto bloccato nel torrente Illasi, detto anche progno, «sono magro e affamato, domani mi daranno una ripulita e pubblicherò un selfie carino, come si deve!».

Abbiamo atteso il selfie del famoso cagnolino di Grezzana, e lui ha mantenuto la promessa. Con la «pancia piena» ha ringraziato tutti coloro che hanno contributo al suo ritrovo e con due occhietti finalmente tranquilli e felici ci fa sapere che «se ci incrociamo a Grezzana venitemi a salutare!».

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!