Intel e Silicon Box, Zaia: «Chiediamo che vengano resi pubblici i dossier»

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di Luca Zaia in merito ad alcune questioni di attualità che riguardano la regione, dall'iter della legge sull'autonomia differenziata alla partita (persa) con Intel e Silicon Box per Vigasio. Intel e Silicon Box «Il Veneto è arrivato alla fine delle selezioni di Intel e fra gli ultimi due…

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di Luca Zaia in merito ad alcune questioni di attualità che riguardano la regione, dall’iter della legge sull’autonomia differenziata alla partita (persa) con Intel e Silicon Box per Vigasio.

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Intel e Silicon Box

«Il Veneto è arrivato alla fine delle selezioni di Intel e fra gli ultimi due di Silicon Box: stiamo parlando di due dossier sui quali abbiamo firmato accordi di segretezza, ma chiediamo al Governo di renderli pubblici. Non credo che le infrastrutture fossero il problema. Il casello di Vigasio – anche se non siamo noi a decidere sull’autostrada – costava 30 milioni di euro su un miliardo e due di fondi pubblici. Ho l’impressione che ci siano altre motivazioni, ma chiedo che ce le dicano, perché non vorrei ci fossero problemi di diplomazia a livello internazionale. Abbiamo un dossier da paura e prima o poi lì ci mettiamo qualcuno di importante che ha voglia di investire in Veneto».

Sul tema anche Bigon, del Partito Democratico

Sul tema era intervenuta anche la consigliera regionale del PD Veneto Anna Maria Bigon. «Come per Intel, anche la vicenda legata a Silicon Box si è conclusa con un esito infausto. Rivelando tutta l’inadeguatezza del Veneto nel farsi territorio attrattivo per l’insediamento di produzioni innovative in grado di avviare un circolo virtuoso, economico e occupazionale, nella nostra regione».

Il giudizio della consigliera regionale nasce infatti «alla luce della rinuncia del colosso di Singapore a realizzare a Vigasio, nel Veronese, un proprio sito per la produzione di chip per l’intelligenza artificiale. Esattamente come accadde lo scorso anno con Intel. In questi anni abbiamo ripetutamente chiesto a Zaia e alla sua Giunta, con atti ufficiali, di farsi parte attiva per tradurre in fatti concreti questi interessamenti. Ma il tutto si è tradotto in un doppio flop. Ora ci dicano quali progettualità, cosa abbiano fatto davvero per cercare di cogliere questa duplice occasione purtroppo persa in modo poco dignitoso per le ambizioni del Veneto».

Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Veneto per il Partito Democratico
Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Veneto per il Partito Democratico

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