Trampolino elastico: Matilde Xumerle campionessa italiana gold 2024
Si sono disputate a Fano le finali nazionali Gold del trampolino elastico, una rassegna nella quale i ginnasti presentano un programma di difficoltà medio-alta ed aspirano a realizzare il programma obbligatorio internazionale della propria categoria.
La Fondazione Bentegodi ha presentato i suoi “magnifici sette”, un gruppo di atleti capaci di qualificarsi nelle rispettive finali di specialità e di andare a podio con una percentuale elevatissima. Il risultato più alto è stato l’oro di Matilde Xumerle nella categoria Junior di seconda fascia: dopo essere arrivata prima anche in qualifica, con il punteggio di 44,840 riscatta la delusione dello scorso anno, quando un banale errore nell’obbligatorio l’aveva esclusa dalla finale a otto.
Alle sue spalle Marianna Caputo, che dopo essersi aggiudicata il titolo di categoria nel 2023, cede il passo alla compagna di squadra e di sincro. Il suo punteggio è 44,280 e le ragazze realizzano così una strepitosa doppietta!
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Tocca poi ai maschi della stessa categoria: Alessandro Benatti esegue un ottimo esercizio, con quattro doppie rotazioni, conferma la bella prova della qualifica ed in finale polverizza il proprio personale, con il punteggio complessivo di 46,450 ed un tempo di volo di 14,950. Questa categoria è risultata quella più combattuta e con il livello di difficoltà più elevato, dato che tutti i medagliati hanno eseguito almeno 4 doppi e i loro punteggi distavano un paio di decimi l’uno dall’altro. Lontani gli inseguitori, capeggiati da Alessandro Grauso: il veronese ottiene il quarto posto grazie al punteggio di 40,880.
Tocca quindi alle senior, con le due esordienti Ludovica Musu (sesta) e la sorprendente Giulia Marchesini, che rientra da un pesante infortunio sulla neve ed è in grado di aggiudicarsi il terzo posto con un buon 42,330.
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L’ultima finale vede impegnate le junior di prima fascia e Vittoria Vantini, che porta a termine una qualifica molto pulita e si ripete in finale, portando alla Bentegodi la quinta medaglia di giornata: un bronzo importante, perché arrivato in condizioni fisiche non ottimali.
«È stata una competizione molto fortunata per i nostri giovani, tutti capaci di esprimersi ad ottimi livelli e di confermare la crescita tecnica del gruppo. – commentano i tecnici Pamela Moro, Zeno Girelli e Roberto Girelli – Negli ultimi tempi tutti i ragazzi si sono confrontati con esercizi impegnativi, raggiungendo il massimo delle proprie possibilità tecniche, ma data l’importanza della competizione abbiamo scelto di scalare una marcia e portare in gara esercizi sicuri, in modo che potessero ottenere un giusto riconoscimento per il lavoro svolto e fortunatamente così è stato!».
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