“Attenzione pickpocket” a Lazise: arrestate due donne
Qualche tempo fa divennero virali sui social i video di Monica Poli, consigliera di municipio a Venezia, che allertava turisti e passanti con la sua voce squillante: “Attenzione pickpocket”. Ovvero: attenzione a borseggiatori e borseggiatrici.
Avviata la stagione turistica sul lago di Garda, a vegliare sulla sicurezza di borse e zaini non c’è l’attivista veneziana, ma i Carabinieri, che hanno potenziano il controllo del territorio con particolare attenzione ai reati contro il patrimonio. Proprio nella giornata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Lazise hanno arrestato, in flagranza di reato, due donne di 35 e 39 anni, entrambe di nazionalità bulgara.
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Borseggiatrici sorprese da un carabiniere al mercato
Nella mattinata di mercoledì 12 giugno, sul lungolago Marconi di Lazise, nel corso del mercato settimanale, un Carabiniere della Stazione del paese, libero dal servizio, si è insospettito per l’atteggiamento di due donne e dal loro tentativo di spintonare turisti anziani, tipico modus operandi delle borseggiatrici.
Seguendo le due donne, ha sorpreso una delle due mentre apriva lo zainetto sulle spalle di un’anziana turista, cittadina austriaca, tentando di prelevare il portafoglio. La complice, invece, cercava di assicurarne la copertura a 360 gradi. A questo punto il militare, al fine d’interrompere l’azione, è intervenuto qualificandosi come Carabiniere e immobilizzando le due donne, poco dopo aiutato da militari della locale Stazione Carabinieri e da personale della Polizia locale di Lazise, intervenuti sul posto.
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Nel corso dei successivi accertamenti, dopo aver condotto le due donne in caserma, è emerso che a carico della 35enne pendeva anche un ordine di carcerazione, che dispone la reclusione della stessa per 7 mesi e il pagamento di una multa di 400 euro per un borseggio su un autobus pubblico, commesso a Bologna nel giugno del 2018.
Per questi motivi le due donne sono state arrestate in flagranza di reato per tentato furto aggravato in concorso. Al termine delle formalità di rito, la 35enne è stata trasferita nella Casa Circondariale di Verona Montorio, mentre la 39enne è stata trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, fissato per la mattinata di oggi. All’esito del rito direttissimo, entrambi gli arresti sono stati convalidati ed è stato disposto per le due donne l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
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