Finché c’è Prosecco c’è speranza
È questo il titolo, piuttosto condivisibile, del film di Antonio Padovan tratto dall’omonimo romanzo di Fulvio Ervas (MarcoYMarcos) in uscita dal 31 ottobre. Al K2 oggi la proiezione d’anteprima.
Campagna veneta, colline del Prosecco. Un giallo alcolico dagli adrenalinici ritmi quello affrescato dalla pellicola di Antonio Padovan. Una serie di omicidi, un unico indiziato: il passato a miglior vita Conte Desiderio Ancillotto, grande vignaiolo che pare essersi tolto la vita inscenando un teatrale suicidio. Un caso impossibile per il neoispettore Stucky, metà persiano e metà veneziano: appena promosso, per risolvere il caso deve fare i conti con un passato ingombrante. Sullo sfondo, tra i filari, si intuisce una battaglia per la difesa del territorio e delle bollicine che anima bottai, osti, confraternite di saggi bevitori.
Il film, ispirato all’omonimo libro di Fulvio Ervas, vede la regia di Antonio Padovan e la partecipazione, fra gli altri, di attori Giuseppe Battiston, Teco Celio, Roberto Citran e Rade Serbedzija. La pellicola, prodotta da K+ SRL parteciperà, fuori concorso, al prossimo Festival del Cinema di Roma. in programma dal 26 ottobre al 5 novembre prossimi.
IL TRAILER:
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