Villa Boschi a Isola della Scala apre le sue porte al pubblico
Riparte in Veneto, nei mesi di maggio e giugno, “FAI un giro in villa”, Festival Laboratorio del Vivere la Villa Veneta organizzato dai Gruppi FAI Giovani della regione in collaborazione con la Presidenza FAI Veneto.
In questa nona edizione i Gruppi FAI Giovani del Veneto invitano tutti ancora una volta ad apprezzare l’alto valore di un monumento simbolo del nostro territorio, in un tour che si snoderà nei mesi di maggio e giugno, e che condurrà, approfittando della bella stagione, alla scoperta di ville e giardini. L’edizione 2023 ha visto la partecipazione di oltre 2500 visitatori
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SU EVENTI, CULTURA E SPETTACOLI
«Torna per la nona volta l’appuntamento “FAI un giro in villa”. – commenta Giovanna Vigili de Kreutzenberg, Presidente FAI Veneto -. I nostri giovani celebrano il territorio e aprono e illustrano ai visitatori un mondo straordinario come quello delle Ville Venete. Nate in stretto rapporto col paesaggio che le circonda, permettono di raccontare il rapporto Uomo- Natura, oggi ancora più importante nel rispetto della biodiversità»
La perdita della biodiversità è infatti una sfida che interessa tutti, e il FAI ha raccolto l’appello lanciato dalle Nazioni Unite, di «costruire un futuro condiviso con tutte le specie», promuovendo #faibiodiversità, una campagna di comunicazione per riflettere sulla coevoluzione di natura e storia, così forte nel nostro paese, ma anche sull’attuale modello culturale e sui suoi limiti.
«Sono entusiasta di annunciare anche quest’anno il ritorno dell’evento “FAI un giro in villa” – dichiara Isabella Bergamin, coordinatore regionale FAI giovani -. I gruppi giovani del Veneto apriranno ben otto ville della regione, e aggiungeremo una visita speciale alla Villa dei Vescovi, Bene FAI a Luvigliano. È fondamentale il nostro impegno costante nel sostenere e valorizzare il territorio e il patrimonio culturale, con particolare attenzione a luoghi come Fontana Secca, al quale verranno destinati i fondi raccolti, per decisione dei nostri giovani. Queste iniziative dimostrano quanto sia importante per noi giovani preservare e promuovere le ricchezze storiche e culturali della nostra regione attraverso questo Festival. Spero vivamente nella partecipazione entusiasta dei giovani, perché sono loro il motore fondamentale di questa iniziativa».
Saranno dunque otto le aperture in programma, per far rivivere altrettanti luoghi straordinari, solitamente chiusi al pubblico, che per l’occasione ospiteranno variegate iniziative, tra laboratori, passeggiate culturali, incontri e musica. Una ricca gamma di proposte che hanno anche lo scopo di valorizzare lo spirito del luogo.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Le ville coinvolte
Domenica 12 maggio
- Villa Boschi a Isola della Scala (VR),
- a Villa Torni a Mogliano Veneto (TV) a cura del Gruppo FAI Giovani di Treviso.
Domenica 19 maggio
- Villa Bogdano a Lison di Portogruaro (VE) a cura del Gruppo FAI Giovani di Portogruaro.
Domenica 26 maggio
- Barchessa di Villa Carrer a Porto Viro (RO) a cura del Gruppo FAI Giovani di Rovigo.
Domenica 16 giugno
- Villa Ca’ Erizzo Luca a Bassano del Grappa (VI) con il gruppo FAI Giovani di Bassano.
Domenica 23 giugno
- Villa Squarzi a Vicenza a cura del Gruppo FAI Giovani di Vicenza;
Domenica 30 giugno
- Con il gruppo FAI Giovani di Belluno sarà aperta Villa Tauro detta “delle Centenere” a Cesiomaggiore (BL).
- Villa dei Vescovi, Bene FAI a Luvigliano di Torreglia (PD), chiude questo ricchissimo tour alle 17, con una visita speciale su prenotazione.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
L’iniziativa vuole inoltre essere l’opportunità per raccogliere fondi a favore di Monte Fontana Secca, un alpeggio con malga sul Massiccio del Monte Grappa a Quero Vas (BL) donato al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano nel 2015 dai fratelli Liliana e Bruno Collavo, che hanno così voluto onorare la memoria dei propri genitori.
Si tratta di un ottimo esempio di come il FAI voglia restituire questi luoghi alla loro vocazione naturalistica e agro-pastorale, sempre nel rispetto della volontà della donazione, per ripristinare un paesaggio storico di valore culturale e naturalistico, che tornato alla sua funzione sarà così manutenuto e protetto, ma soprattutto per raccontare, attraverso l’esperienza diretta della gestione di un alpeggio, la pastorizia di montagna: un patrimonio di grande valore, di cultura oltre che di pratiche, che oggi è anche un’occasione di sviluppo di economie locali e sostenibili.
I Gruppi FAI Giovani del Veneto da quest’anno, con l’ingresso del gruppo di Bassano del Grappa, sono nove e, all’interno delle Delegazioni FAI, coinvolgono ragazzi, di età̀ compresa tra i 18 e i 35 anni, che mettono a disposizione il loro tempo, la loro formazione e la loro professionalità in modo volontario, per realizzare eventi e progetti che diventino momenti di convivialità e anche di riflessione sulla cultura e sull’ambiente in pieno stile FAI, finalizzati quindi alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio, ai suoi valori culturali e artistici, ma anche paesaggistici, ambientali e naturali. Nel 2023 sono stati oltre 30 gli eventi organizzati dai Gruppi FAI Giovani del Veneto.
La partecipazione a “FAI un giro in villa” è possibile a fronte di un contributo a partire da cinque euro. All’ingresso di ogni villa sarà anche possibile iscriversi al FAI. Ai partecipanti dai 18 ai 35 anni è riservata la quota di benvenuto FAI Giovani di 15 euro dai 18 ai 35 anni, con possibilità di rinnovo alla stessa quota.
Villa Boschi a Isola della Scala
La villa si trova immersa in un contesto rurale, nella zona nord del comune di Isola della Scala, nota con il nome di località̀ Boschi, in quanto in epoca medievale era incolta e boschiva. La villa fu costruita dalla famiglia dei conti Murari Brà, famiglia nobile che diede fortissimo impulso alla bonifica della zona e all’introduzione della coltura del riso. I primi insediamenti iniziarono a partire dal XIV secolo, ma fu dalla seconda metà del Settecento che la villa assunse la configurazione attuale.
La Villa è circondata da un grande giardino all’inglese, ricco di piante secolari, tra le quali emerge una piccola chiesa barocca edificata nel Settecento. La facciata è stata recentemente restaurata ed è caratterizzata da un portale centrale in tufo, sopra il quale sopra il quale si apre una leggera trifora balaustrata. L’interno è caratterizzato dall’originale impianto planimetrico settecentesco, con un salone centrale passante attorno al quale si distribuiscono le altre stanze. Le sale conservano ancora gli affreschi originali dell’epoca. Durante la visita sarà̀ possibile ammirare il parco, entrare nella chiesa barocca e scoprire le sale affrescate interne alla villa, grazie a delle visite accompagnate.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







