Appalti irregolari: cinque misure cautelari nel Reggiano. Perquisizioni anche a Verona
Dall’alba di questa mattina, oltre 90 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Emilia nell’ambito delle attività a tutela della spesa pubblica e su delega della locale Procura della Repubblica, diretta dal dott. Calogero Gaetano Paci, stanno dando esecuzione a cinque misure cautelari (un arresto domiciliare e quattro interdittive) emesse dal GIP di Reggio Emilia nei confronti di altrettante persone – di cui tre pubblici ufficiali. Contestualmente sono in corso 26 perquisizioni locali e notifiche di 14 Informazioni di garanzia e sul diritto alla Difesa.
L’operazione di servizio è in corso nelle province di Reggio Emilia, Parma, Verona, Brescia, Lucca, Livorno, Sassari, Roma e Siena, e muove da un contesto investigativo relativo a presunte irregolarità nell’affidamento diretto di commesse pubbliche in via esclusiva ad un’azienda reggiana, operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti.
I dettagli dell’operazione verranno forniti nell’ambito di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11 presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Emilia, anche alla presenza del Procuratore Capo della Repubblica Dott. Calogero Gaetano Paci e del Sost. Proc. Dott.ssa Valentina Salvi, titolare dell’indagine.
LEGGI E GUARDA: Referendum: si muove la campagna, decine di eventi sul territorio
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






