Grezzana, al via Damulè: il festival della danza, musica e letteratura

Quando la mancanza di qualcuno si fa sentire è inevitabile soffrire o per lo meno diventa molto faticoso non pensarci. E come fare allora a gestire sentimenti tristi e malinconici quando ancora non si è adulti e si annaspa in una grande confusione dettata dal dolore?  A questa e ad altre domande ha cercato di…

Quando la mancanza di qualcuno si fa sentire è inevitabile soffrire o per lo meno diventa molto faticoso non pensarci. E come fare allora a gestire sentimenti tristi e malinconici quando ancora non si è adulti e si annaspa in una grande confusione dettata dal dolore?  A questa e ad altre domande ha cercato di rispondere Rachele Bellamoli, educatrice e scrittrice esordiente di Grezzana che ha da poco pubblicato il suo primo libro, un albo illustrato dal titolo “Mi manchi una perla”. 

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Il racconto, che vuole essere un incoraggiamento, rivolto a bambini grandi e piccini, ad abbracciare la malinconia e i sentimenti più “difficili” con pazienza e creatività, fa riflettere su temi nodosi come il lutto, la separazione o la “semplice” mancanza di qualcuno che non si può vedere né abbracciare per lontananza. Rachele ha deciso di “misurare” questa distanza fisica o mentale con un’insolita unità di misura: una perla. 

Martedì, al Cinema Teatro Valpantena di Grezzana, in occasione del Festival DaMuLè, organizzato dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con il Comitato di Biblioteca, ha presentato sul palco il suo primo volume per bambini illustrato da Alice Grandi. 

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Durante il pomeriggio si sono esibite le giovani ballerine di Valart che hanno eseguito balletti ispirati alla vita di donne famose, le cui storie sono narrate nel libro “Storie della buona notte per bambine ribelli” di Elena Favilli e Francesca Cavallo. Le ballerine, guidate dalla musica, attraverso i loro movimenti, hanno raccontato le storie che stanno dietro a questa narrazione comunicando la forza e il coraggio che tutte queste donne hanno dimostrato facendosi promotrici di una vera e propria rivoluzione.

Per il concept e la regia di Linda De Pascali, direttrice artistica della scuola, ed Elisa Fusina, con coreografie di Linda De Pascali e i docenti di Valart, il pomeriggio di “Letture in danza”, secondo appuntamento del Festival, si è rivelato un grande successo.

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