Si chiude il sipario su Verona in Love 2024

Si è concluso con grande entusiasmo e successo Verona in Love 2024, un’esperienza coinvolgente che ha animato la città di Verona nel week-end di San Valentino con appuntamenti dedicati a grandi e piccoli in una Verona vestita a festa per raccontare l’amore. Nel centro storico della città, sebbene le condizioni meteo poco favorevoli dei primi…

Si è concluso con grande entusiasmo e successo Verona in Love 2024, un’esperienza coinvolgente che ha animato la città di Verona nel week-end di San Valentino con appuntamenti dedicati a grandi e piccoli in una Verona vestita a festa per raccontare l’amore.

Nel centro storico della città, sebbene le condizioni meteo poco favorevoli dei primi giorni di evento, si è potuto godere di attività diversificate, intrattenimento e musica, lavorando sui valori di aggregazione, divertimento, solidarietà e scoperta per riuscire a raccontare l’amore in ogni sua forma. Altre iniziative, invece, hanno coinvolto i musei civici, i teatri, le biblioteche e i luoghi di interesse della città di Verona.

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Immancabile il “Market del cuore” in Piazza dei Signori così come l’artigianato creativo in Cortile Mercato Vecchio. Spazio all’arte, alla musica, alla danza e ai talk, con molti protagonisti che si sono avvicendati sul palco allestito in Loggia di Fra Giocondo.

Tra gli ospiti di questa edizione: per la rassegna Parole d’Amore organizzata con Feltrinelli Librerie: Subsonica, Licia Troisi, Marcello Veneziani e Francesco Sole, e poi la danza con i ballerini solisti Elisa Cipriani e Luca Condello e con la scuola di ballo Arthur Murray; e ancora spettacoli tematici come Rose, dedicato alle storie di empowerment al femminile e Ti Racconto un Albero, il concorso creativo che parla di sostenibilità e ambiente. Spazio anche alla musica con la premiazione del Premio Arte d’Amore, il contest dedicato al cantautorato d’amore che ha visto la vittoria del cantautore pugliese El!s e il coinvolgente concerto dei The Foolz, e al gusto e alla tradizione con il divertente showcooking a tema gnocchi con chef Giulio Montresor e l’intrattenimento de El Bifido e dei Contrada Lorì.

Tematica forte di questa edizione anche l’amore volontario, grazie alla collaborazione con il CSV di Verona, che ha visto sotto la Loggia di Fra Giocondo la partecipazione di molte associazioni di volontariato del territorio come DBA Italia, Limen, D-Hub, Ado, Fondazione Fevoss Santa Toscana, Fondazione Veronesi, SloWerona, Telethon, Progetto Natura Verona Lago, ProgettoMondo, Fondazione Duccio Cipriani Avena, Una Vita a Colori, Pianeta Milk e ACAT.

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Uno spazio particolare è stato dato a ENPA- Sezione di Verona con la quale si è inaugurata la sezione “Amore a 4 zampe” nata con l’intento di sensibilizzare sul tema delle adozioni affrontando anche le sfide e le gioie legate alla scelta di fare entrare nella propria vita un cane abbandonato. Durante un talk a loro dedicato, educatori cinofili e volontari hanno condiviso informazioni preziose sul processo di adozione, sulle responsabilità legate alla cura di un animale domestico e sulle numerose gratificazioni che derivano dall’accogliere un cane con una particolare storia alle spalle nel proprio cuore.

«Lo spirito che ha animato Verona in Love 2024 è stato quello di parlare di tutte le forme d’amore attraverso le arti, lo spettacolo, la musica, l’amore per gli animali, l’amore per la sostenibilità, l’amore per la danza, l’amore per i più piccoli, l’amore per gli altri. Abbiamo voluto ideare e concepire questo evento come un vero e proprio tributo all’amore e all’arte prima di tutto, con grandi ospiti come Subsonica, Licia Troisi, Francesco Sole, Marcello Veneziani, e molti altri amici che hanno animato una rassegna emozionante. In questi sei giorni di evento siamo stati testimoni di quanto sia potente l’unione tra le persone e di quanto sia importante celebrare l’amore in ogni sua forma», ha affermato Alessandra Biti presidente di Studioventisette.

«Abbiamo voluto supportare le fantastiche associazioni della città attive in molti ambiti e la cultura dando spazio ad artisti emergenti con Il Premio Arte d’Amore che ha portato dei brani di altissima qualità quest’anno più che mai. Con il format Rose abbiamo raccontato storie di donne coraggiose e forti per offrire spunti e ispirazioni. Abbiamo voluto creare un’opportunità per sensibilizzare le persone sull’importanza dell’adozione dei nostri amici a quattro zampe e abbiamo coinvolto i più piccoli con attività e spettacoli a loro dedicati; il tutto per raccontare Verona come una città inclusiva e unita, sempre più viva nel segno dell’amore», ha concluso Biti.

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