Protesta agricoltori: il fronte si divide

«L'incontro al Ministero di ieri è andato male, siamo usciti solo con delle promesse. Il presidio di via Nomentana quindi resta, anzi lo rafforzeremo. Sono in arrivo altri mezzi. Arriveremo a mille trattori». A dirlo Andrea Papa, uno dei portavoce di Riscatto agricolo, come riporta l'Ansa. «Lollobrigida ieri è venuto qui senza essere invitato - prosegue -…

«L’incontro al Ministero di ieri è andato male, siamo usciti solo con delle promesse. Il presidio di via Nomentana quindi resta, anzi lo rafforzeremo. Sono in arrivo altri mezzi. Arriveremo a mille trattori». A dirlo Andrea Papa, uno dei portavoce di Riscatto agricolo, come riporta l’Ansa.

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«Lollobrigida ieri è venuto qui senza essere invitato – prosegue – al suo arrivo è stato anche fischiato». Ma il fronte non è compatto. Tra gli agricoltori che appoggiano la protesta del movimento c’è chi la vede diversamente. «Secondo me è stato un confronto costruttivo – spiega Roberto Rosati – il ministro ha promesso che la porta per noi resta sempre aperta».

«Ieri sono successe tante cose. È stata dal mio punto di vista una giornata positiva. Oggi al presidio faremo il punto della situazione e decideremo in maniera condivisa come procedere». A dirlo Roberto Rosati uno dei portavoce degli agricoltori che aderiscono a Riscatto Agricolo, dopo l’incontro con il ministro Francesco Lollobrigida e la sfilata dei trattori al centro di Roma la mattina e sul Grande Raccordo anulare in serata.

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