Sventato furto all’ATM delle Poste di Sommacampagna
Nella notte dell’1 febbraio è stato sventato un tentativo di furto ai danni dell’ATM dell’Ufficio Postale di Sommacampagna. Le segnalazioni di allarme giunte poco dopo la mezzanotte agli operatori della Situation Room di Milano, la sala di controllo H24 di Poste Italiane competente per territorio, hanno consentito di rilevare le immagini di una persona che oscurava la telecamera esterna in prossimità dell’ATM, facendo ipotizzare il tentativo di un attacco ai danni dell’ATM stesso.
Gli operatori della Situation Room hanno immediatamente richiesto il pronto intervento delle Forze dell’Ordine competenti, alle quali, una volta giunte sul posto, hanno fornito la descrizione del soggetto che ha manomesso la telecamera.
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Investimenti in sicurezza
I sistemi di custodia del denaro di Poste Italiane nell’ultimo anno hanno sventato il 58% degli eventi criminosi tentati in tutta Italia.
Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’Azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di dotare tutti i 198 Uffici Postali di Verona e Provincia, di dispositivi a protezione del contante, tra i quali speciali casseforti ad apertura temporizzata, e di attivare 422 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione.
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Ulteriori sistemi antieffrazione sono stati introdotti a protezione degli ATM, come ad esempio la cosiddetta ghigliottina che, attraverso una paratia mobile, impedisce l’introduzione di esplosivo all’interno della cassaforte stessa. La “ghigliottina” è una struttura blindata che garantisce la protezione della feritoia interna attraverso cui passa il denaro per uscire dalla cassaforte dell’ATM. Questo sistema non consente l’introduzione dell’esplosivo all’interno della cassaforte stessa rendendo vano il tentativo di attacco.
L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi negli ultimi anni.
Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli Uffici Postali di Verona e Provincia, la presenza di impianti di videosorveglianza a circuito chiuso composti da oltre 630 telecamere che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle Forze dell’Ordine.
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