Valanga in Piemonte, due vittime rimaste sotto la neve
Due scialpinisti hanno perso la vita in seguito a una valanga che si è staccata questa mattina in Val Formazza. I soccorritori, nonostante le difficili condizioni atmosferiche, sono riusciti a individuare i corpi delle vittime, uno estratto dalla neve e l’altro localizzato nel lago del Toggia.
Il recupero dei corpi è stato reso complicato dal maltempo. Un’unità cinofila, trasportata sul posto dall’elicottero di Azienda Zero Piemonte, ha avuto un ruolo cruciale nell’individuare i corpi. Inoltre, sono in arrivo ulteriori squadre di soccorso, tra cui un elicottero dei vigili del fuoco con il nucleo sommozzatori per recuperare la salma ancora nell’acqua, un team del soccorso alpino con un medico e unità della guardia di finanza per la constatazione ufficiale dei decessi.
Una volta giunti sul luogo del disastro, i soccorritori hanno iniziato le operazioni di ricerca utilizzando l’Artva, un dispositivo specializzato per la ricerca dei travolti da valanga, ma inizialmente senza successo. Questo tragico evento sottolinea i pericoli sempre presenti in montagna, specialmente durante le attività di scialpinismo. La Val Formazza, nota per la sua bellezza naturale, è stata teatro di una delle tragedie più gravi di questa stagione invernale. Mentre la comunità montana si stringe nel dolore, si rinnova l’appello alla prudenza e alla preparazione adeguata per chi si avventura in ambienti simili.
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