Barriere architettoniche e accessibilità, in provincia il “test sulla mobilità”

Scuole irraggiungibili, edifici pubblici a cui è difficile, se non impossibile, accedere, bancomat inutilizzabili, marciapiedi ed attraversamenti difficoltosi, per non dire pericolosi. Queste sono solo alcuni dei problemi che è costretto ad affrontare chi si muove in carrozzina a Cologna Veneta, Pressana, Veronella e Zimella. A fare il test sulla mobilità su cui possono contare…

Scuole irraggiungibili, edifici pubblici a cui è difficile, se non impossibile, accedere, bancomat inutilizzabili, marciapiedi ed attraversamenti difficoltosi, per non dire pericolosi. Queste sono solo alcuni dei problemi che è costretto ad affrontare chi si muove in carrozzina a Cologna Veneta, Pressana, Veronella e Zimella. A fare il test sulla mobilità su cui possono contare le persone con difficoltà motorie, ed anche chi porta i bimbi in passeggino, sono stati gli amministratori dei quattro Comuni, nell’ambito di un’iniziativa che stanno portando avanti assieme alle realtà del terzo settore del territorio.

Questa iniziativa rientra nel progetto InGlobo, che ha portato all’avvio di un confronto costruttivo fra chi opera nel sociale e le amministrazioni comunali sulle necessità delle persone con difficoltà e sulle riposte che vanno loro date. A proporre InGlobo sono state l’associazione di promozione sociale Vera Vita di Cologna Veneta, le cooperative sociali colognesi Casa Nostra e Nuova Casa Nostra, la fondazione Onorato Fabiani e la fattoria didattica Campagna grande di Pressana, la cooperativa sociale Crescere insieme, che ha a Crosare di Pressana una propria sede, e la fattoria sociale Tezon di Veronella, in cooperazione con l’Unità pastorale e con la fattoria didattica Corte delle giuggiole di Cologna.

InGlobo ha già portato alla sottoscrizione di un protocollo di impegni per la realizzazione di attività concrete volte, oltre che all’abbattimento delle barriere architettoniche ed all’incremento dei parcheggi riservati alle persone con disabilità, all’attuazione di iniziative per l’inserimento di bambini e ragazzi diversamente abili o fragili nelle materne private, nelle attività sportive, nel mondo del lavoro ed in attività sociali ed a promuovere forme reali di inclusione.

A fine dicembre i sindaci di Pressana e Veronella, Renato Greghi e Loris Rossi, il vicesindaco ed assessore al Sociale di Cologna Ferdinando Dal Seno e i funzionari del Comune di Zimella, che nell’incontro conclusivo della giornata è stato rappresentato dalla prima cittadina Sonia Biasin, sono saliti su carrozzelle, a bordo delle quali hanno percorso i centri abitati dei propri Comuni

A Pressana le criticità più importanti riguardano le vie di accesso alla farmacia, davanti alla quale manca un parcheggio per disabili, ed i marciapiedi di via Mazzini, la strada principale del capoluogo, sul lato in cui si trovano gli esercizi commerciali. A Cologna è impossibile l’accesso alla loggia municipale, che è circondata da gradini, e la rampa laterale che porta al duomo è, cosa che è stata verificata dal parroco don Daniele Vencato, troppo lunga e ripida per potere essere percorsa spingendosi da soli la carrozzina. Non mancano, poi, problemi in alcuni attraversamenti della via principale. Più di un bancomat è troppo alto, per inserire la carta come per vedere il video, e sono molti i negozi con scalini nell’ingresso. A Santo Stefano di Zimella è difficile soprattutto l’accesso alle poste, ci sono rampe impegnative su vari marciapiedi, mancano parcheggi riservati vicino alle scuole ed all’ambulatorio medico e l’ascensore del municipio è così stretto da rendere possibile l’ingresso solo a carrozzine piccole. A San Gregorio di Veronella ci sono difficoltà dove c’è la posta, per la ripidezza della rampa e l’assenza di un parcheggio per disabili, di alcuni attraversamenti e per la mancanza di posti riservati nell’area della farmacia. Anche a Veronella la farmacia è non facilmente raggiungibile, mentre non sono di fatto accessibili la scuola, visto che il cortile è tutto ricoperto da ghiaino, e il primo piano del municipio, perché è raggiungibile solo salendo le scale.

Importante la disponibilità espressa da tutti gli amministratori presenti ad affrontare e risolvere, progressivamente, le situazioni critiche. Su questo ci sarà ora un confronto puntuale con associazioni, cooperative e fondazioni, con le quali è già in corso anche un lavoro volto a favorire l’inserimento dei disabili nelle attività sportive.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!