Hellas a casa dell’Inter. Baroni: «Per noi è una grande opportunità»
Manca una manciata di ore all’appuntamento dell’Hellas Verona con l’Inter allo stadio “Meazza” di Milano, valido per la 19a giornata della Serie A TIM 2023/24. L’allenatore gialloblù Marco Baroni ha rilasciato le principali dichiarazioni in conferenza stampa.
Mister, ha parlato con la società della vostra situazione sul mercato?
Quello che vorrei si capisse è che l’allenatore non è un’entità separata dalla società, ma che stiamo lavorando tutti insieme per trovare le soluzioni migliori. Quando alcuni giocatori ricevono offerte da squadre o società che hanno obiettivi diversi è difficile trattenerli. Hien, ad esempio, non ha avuto in questa stagione finora il rendimento dell’anno scorso. Ci sono condizionamenti indiretti o diretti che i giocatori subiscono. È chiaro però che chi rimane deve restare al 150%, questo è certo, altrimenti giocheranno i giovani. Noi non molliamo di un millimetro. Per salvarci abbiamo bisogno di gente accesa, forte e concentrata al 100%. Questo fattore non può mai mancare.
Come vede in questo momento Terracciano e Ngonge dal punto di vista della concentrazione?
Il mio lavoro riguarda l’aspetto tecnico e quello della tenuta mentale della squadra. Lavoriamo all’interno di una sessione di mercato aperta, come già successo in estate quando addirittura eravamo in campo mentre il mercato chiudeva, ma siamo professionisti. Dobbiamo solamente lavorare sul campo e rimanere legati al lavoro.
Ora che la squadra ha trovato un suo equilibrio il rischio è quello di vedersela smembrare, come fa a lavorare?
Sono situazioni queste che negli anni che ormai ho passato su una panchina mi portano a restare equilibrato. Mi spiace solo parlare di questa situazione dopo una partita che avremmo dovuto giocare in maniera diversa. C’è un campionato davanti e noi non possiamo lasciarci distrarre da cose che non possiamo controllare. Io mi concentro su quello che possiamo controllare, è lì che voglio tenere i ragazzi. Non dobbiamo perdere di vista quello che la squadra è riuscita a costruirsi in queste ultime settimane, in queste ultime sei partite, voglio tenere lì dentro la squadra.
In entrata arriverà qualcuno?
Faremo sicuramente qualcosa. Qui c’è gente che vuole salvarsi e vuole lavorare. Ci sono delle difficoltà che conosciamo, ma ci sono anche situazioni che sono state già vissute in passato. Se teniamo il corpo di un giocatore ma non la sua testa non va bene, se un giocatore non vuole restare è giusto che vada via.
Come si è lavorato in questi giorni a Peschiera?
Andiamo a giocare sabato una partita che sulla carta può essere impossibile, ma sono queste le partite che ci danno la misura di ciò che siamo. Si gioca contro l’Inter a San Siro in Serie A, siamo in corsa, è un’opportunità. Sappiamo contro chi giochiamo, ma noi andiamo a cercare la prestazione, questo ci serve. Attraverso la gente che non molla e dà il 100% possiamo arrivare e dobbiamo arrivare, solo lì possiamo trovare le risposte, non da altre parti. Ogni giorno parlo di questo. A volte ci si dimentica delle opportunità che abbiamo. Io tramuto sempre le difficoltà in opportunità, perché dobbiamo saltarci sopra. La mia attenzione è questa. Non dobbiamo farci distrarre da qualcosa che non possiamo controllare. Il lavoro ci può far ottenere i nostri obiettivi, il resto non ci serve.
Sabato chi sostituirà Hien? Come sta Cabal?
Juan sta bene. In squadra abbiamo dei ragazzi che nel cambio di sistema sono andati in campo e ci hanno dato delle buone risposte, come Coppola e Amione. Dobbiamo valutare Dawidowicz perché sabato ha finito la partita con un fastidio. In ogni caso dobbiamo sapere che andremo a giocare contro una grandissima squadra, sia in Italia che in Europa. Andremo in campo conoscendo le difficoltà della sfida, ma è un’opportunità che non possiamo sbagliare.
Sabato rientra Duda…
Ondrej rientra, sta bene ed è un giocatore fondamentale per noi da tutti i punti di vista, uno di quelli che nei momenti difficili va a prendersi il pallone. In generale abbiamo ancora due allenamenti e voglio vedere gente che pensa a una grande opportunità in questa partita, non a una gara con il risultato già scritto.
C’è qualche indisponibile?
C’è stato un piccolo problema per Saponara che ha sofferto di un fastidio alla schiena, oltre all’influenza, e dovremo valutare.
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