Torna a Verona l’allerta arancione PM10, ma niente stop auto
Da domani, giovedì 28 dicembre, su tutto il territorio comunale scatterà lo stato di allerta 1-arancione. A causa del perdurare di condizioni poco dispersive, da diversi giorni sono in atto fenomeni di scarso rimescolamento delle masse d’aria, con progressivo aumento dei livelli di particolato atmosferico. Per questo motivo la stazione fissa al Giarol Grande ha registrato il superamento del valore limite giornaliero di Pm10, fissato a 50 microgrammi/metro cubo.
Nessun blocco alla circolazione. Dal 16 dicembre 2023 all’8 gennaio 2024 sono sospese le limitazioni alla circolazione previste al livello verde e arancione dall’ordinanza n. 45 del 29/09/2023, provvedimento emanato in attuazione dell’Accordo di Programma del Bacino Padano per il miglioramento della qualità dell’aria, sottoscritto dalla Regione Veneto.
Divieti combustione biomasse. Resta invece in vigore per tutti i livelli di allerta – verde, arancione, e rosso – quanto previsto dall’ordinanza n. 52 del 18/10/2023.
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In caso di allerta arancione vi è quindi il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa – legna, cippato e pellet – (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive che non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle. Non è inoltre consentito climatizzare spazi dell’abitazione quali: cantine, scale, garage o depositi.
Inoltre, sono vietate le combustioni all’aperto, compresi falò, barbecue e fuochi d’artificio.
Infine, la temperatura degli edifici classificati come residenza e assimilabili e degli edifici pubblici dovrà essere ridotta di ulteriore 1° C, quindi passare da 19° C a 18° C.
Informazioni sulla pagina dedicata all’interno del sito del Comune di Verona.
L’Accordo di Bacino Padano prevede tre gradi di allerta – verde, arancione e rosso – riferiti ai valori misurati della stazione di monitoraggio ARPAV posizionata al Giarol Grande, che fa da riferimento per l’agglomerato di Verona. Arpav effettua tre volte alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì) i controlli sulla centralina scaligera e, in caso di superamento del livello di Pm10 nell’aria per più giorni consecutivi, scattano i livelli di allerta arancio o rosso.
Venerdì 29 dicembre è prevista l’emissione del bollettino di Arpav che darà riscontro sui livelli e sul proseguo o meno dello stato di allerta.
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