Rio è il terzo cane antidroga della Polizia locale di Verona: subito “a caccia”

Doveva essere un’uscita di presentazione, invece il suo fiuto l’ha trasformata in una vera e propria operazione antidroga. È iniziata così l’avventura scaligera di Rio, il terzo cane antidroga dell’unità cinofila della Polizia locale di Verona. Questa mattina, insieme alla sua conduttrice, Rio era sul piazzale della Stazione per testare il territorio in occasione del suo…

Doveva essere un’uscita di presentazione, invece il suo fiuto l’ha trasformata in una vera e propria operazione antidroga. È iniziata così l’avventura scaligera di Rio, il terzo cane antidroga dell’unità cinofila della Polizia locale di Verona.

Questa mattina, insieme alla sua conduttrice, Rio era sul piazzale della Stazione per testare il territorio in occasione del suo primo giorno di lavoro, insieme ai colleghi Pico ed Axel. Quando, girando sulla piazza, si è diretto senza esitazione in un punto tra i cespugli e le panchine e in men che non si dica ha scovato il bottino, 2 grammi di hashish probabilmente fatti cadere alla vista degli agenti.

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Rio

Il pastore tedesco di 1 anno e 10 mesi è la nuova Unità cinofila della Polizia locale di Verona. Il terzo cane antidroga che prende servizio nella nostra città, dopo Pico ed Axel. Si completa così il nucleo dedicato al contrasto dello spaccio di stupefacenti sul territorio comunale, attività che viene svolta quotidianamente. Le unità cinofile hanno tolto dal mercato 9 chilogrammi di stupefacenti nel 2023.

Dopo sei mesi di addestramento alla scuola di Brescia, ieri ha superato l’esame finale insieme alla sua conduttrice, un agente scelto del Comando di Verona che ha passato con il massimo dei voti tutte le selezioni e l’addestramento. Perché per lavorare assieme a un cane è necessario avere tutte le competenze che permettono di capire e far star bene il ‘collega’ a quattro zampe.

L’assunzione e la formazione di Rio, così come per gli altri due cani anti droga, è stata finanziata per intero dal Ministero dell’Interno, attraverso il progetto della Polizia locale “Potenziamento del Nucleo Cinofilo antidroga” che, oltre a Rio, prevede anche l’acquisto di un mezzo dedicato al trasporto degli ausiliari e ai di servizi dedicati al contrasto di sostanze stupefacenti sul territorio comunale. Il costo complessivo del progetto è di 85.724 euro.

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Cani antidroga Verona - Rio - Altamura, Zivelonghi, Polizia locale

«Con Rio completiamo il gruppo ora composto da tre unità, numero ideale per consentire le turnazioni e assicurare una presenza capillare sul territorio – afferma l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi –. Il nuovo arrivo rientra nell’attività di contrasto allo spaccio di droga su tutto il territorio e in particolare nelle zone più sensibili, operazioni che vedono la Polizia locale al fianco delle Forze dell’ordine».

«Non a caso abbiamo scelto la zona della Stazione per presentare il nuovo pastore tedesco. Riceviamo infatti numerose richieste da parte di genitori e ragazzi che per necessità transitano da qui e questa è una risposta concreta all’esigenza di muoversi in sicurezza. Come per gli altri cani anti droga, anche l’acquisto di Rio e stato finanziato con i fondi del Ministero dell’Interno e rientra in un progetto di presenza di unità cinofile non solo a Verona, ma anche in altre città del Nord Italia come Brescia, Bergamo, Milano, Padova».

«Il contrasto allo spaccio di droga è un’attività su qui l’attenzione è massima – ha detto il comandante della Polizia locale Luigi Altamura –. Lo dimostrano i risultati di quest’anno, uno tra tutti le operazioni delle unità cinofile che hanno permesso di togliere dal mercato ben 9 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Di rilievo l’attività che svolgiamo nelle scuole, grazie anche al prezioso contributo dei dirigenti scolastici, che ci consente di investire molto sul tema della prevenzione».

Risultati 2023 Unità cinofila

In totale sono stati rinvenuti:

  • 2,82 gr di Marijuana,
  • 4451,101 gr di Hashish,
  • 48,66 gr di Cocaina,
  • 4537,7 gr di Eroina,

per un totale di 9040,281 gr di sostanza stupefacente tolta al mercato dello spaccio.

Si contano poi 16 servizi congiunti con la Polfer in Stazione Porta Nuova; vari servizi in ausilio ai Carabinieri, alla Questura e alla Polizia Stradale (tra i quali il 21 gennaio, durante un controllo veicolare di un’auto sospetta fermata in autostrada, i cani segnalavano la presenza di sostanza stupefacente ben occultata sotto al piano del baule, in una nicchia appositamente costruita, per un totale di 4525 gr di eroina); per quanto riguarda i sopralluoghi ai condomini in gestione AGEC sono state organizzati 10 interventi in appartamenti segnalati quali luoghi di spaccio, previa delega dell’Autorità Giudiziaria; sono state svolte anche presso i casolari isolati interessati dai servizi di controllo e/o sgombero organizzati dal Comando di appartenenza in 35 occasioni;

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L’Unità cinofila ha ispezionato 627 piazze, spazi pubblici frequentati, aree verdi pubbliche, boschive e zone impervie, al fine di scoraggiare l’attività di spaccio e localizzare eventuali sostanze stupefacenti occultate; i veicoli ispezionati e perquisiti sono stati 31; 24 le attività commerciali ispezionate e perquisite; 36 abitazioni private e/o pertinenze; 2938 persone controllate.

L’attività cinofila ha portato a redigere 144 rinvenimenti di sostanza stupefacente a carico di ignoti (art. 73 del D.P.R. 103/90); 11 atti da cui sono scaturiti deferimenti all’Autorità Giudiziaria con arresti in flagranza  (art 73 DPR 309/90) e 34 deferimenti all’Autorità Amministrativa (art 75 DPR 309/90).

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