Fondazione Cariverona, al via il progetto Upskill
Fondazione Cariverona e Upskill 4.0, Società Benefit e spin-off dell’Università Ca’ Foscari Venezia, ancora insieme per contribuire a sostenere il rilancio e la sostenibilità di iniziative economiche e sociali legate a settori cruciali per i territori di riferimento della Fondazione.
Dopo il grande successo della prima edizione 2022 che ha visto la realizzazione di 33 prototipi e il coinvolgimento di altrettante aziende delle province di Verona, Vicenza, Mantova, Belluno e Ancona, Fondazione Cariverona lancia una nuova manifestazione d’interesse.
Due le novità di questa nuova edizione. Verranno innanzitutto coinvolti studenti degli atenei universitari del Veneto che, assieme ai giovani tecnici degli ITS, supporteranno le imprese nel processo di innovazione. Parteciperanno, inoltre, anche aziende della silver economy, un settore che ruota intorno alle esigenze e ai consumi delle persone anziane attraverso la promozione di nuove forme dell’abitare, di salute e di cura.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Grazie al supporto di Upskill 4.0 – con il suo team di professionisti e ricercatori universitari, specializzati in innovazione digitale e nella progettazione e sviluppo di interventi di rigenerazione di filiere e territori – le imprese, i giovani tecnici degli ITS e gli studenti universitari sperimenteranno insieme la realizzazione di nuovi prodotti e processi attraverso l’utilizzo di piattaforme tecnologiche e percorsi di crescita imprenditoriale, in grado di creare opportunità d’innovazione.
Con questo nuova edizione del progetto Upskill, Fondazione Cariverona mira a valorizzare attività legate a settori cruciali per lo sviluppo sociale ed economico dei propri territori:
- attività artigianali, con particolare attenzione all’innovazione in campo tecnologico e di design
- Made in Italy (agroalimentare, tessile-abbigliamento, meccanica) con particolare attenzione alle imprese che vogliono rilanciare la propria competitività a livello nazionale e internazionale
- turismo, attraverso la promozione di un sistema di offerta incentrata sulla sostenibilità
- offerta e proposte culturali legate alla valorizzazione del territorio
- silver economy, attraverso la promozione di nuove forme dell’abitare, di salute e di cura
In questa prima fase, in partnership con UniCredit, il programma si rivolge a soggetti economici anche con finalità sociale con fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro e con sede nelle province di Verona, Vicenza e Mantova interessati all’individuazione congiunta e alla gestione di progetti di innovazione sviluppati con il coinvolgimento di studenti degli ITS (Istituti Tecnici Superiori) e degli studenti universitari.
Le imprese selezionate – indicativamente quattro per ogni provincia, fino ad un massimo di 12 destinatari totali – avranno la possibilità di proporre una sfida innovativa (innovazione di prodotto, di processo, trasformazione del business model) e di avere a disposizione un team di lavoro dedicato, coordinato da docenti ed esperti, con l’obiettivo di sviluppare dei prototipi di soluzione.
«È grande la soddisfazione nel poter sostenere questa seconda edizione del programma, dopo gli ottimi risultati ottenuti dalla prima – ha commentato Filippo Manfredi, direttore generale di Fondazione Cariverona – Upskill ha il merito di costruire sinergie strategiche per lo sviluppo dei nostri territori, coinvolgendo imprese, istituti tecnici superiori e, da quest’anno, anche università. Lavoreremo in settori chiave per il tessuto sociale ed economico locale, facilitando quei processi di innovazione di cui abbiamo bisogno, anche grazie al contributo dei giovani».
«Siamo orgogliosi che Fondazione Cariverona continui ad avere fiducia in questo progetto – dichiara Stefano Micelli, Presidente di Upskill 4.0 – Siamo convinti che le tecnologie siano uno strumento per rilanciare la crescita delle imprese e l’occupazione, e i prototipi realizzati nella scorsa edizione del progetto confermano che se la piccola o media impresa investe su tecnologia e innovazione è destinata a crescere».
Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le 18 del 31 gennaio 2024. Ogni informazione è disponibile sul sito al link https://www.fondazionecariverona.org/Iniziative/upskill-vr-vi-mn-2023/
Upskill 4.0 è uno spin-off di Università Ca’ Foscari Venezia e Società Benefit. Si occupa di design dell’innovazione e supporta, grazie all’utilizzo della metodologia del Design Thinking, la trasformazione digitale delle aziende del Made in Italy, facendo collaborare giovani in formazione, imprese e territori. Nato dall’esperienza del progetto nazionale “ITS 4.0” promosso dal MIUR e dal Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Upskill 4.0 dal 2019 al 2023 ha realizzato 15 progetti territoriali, coinvolto oltre 90 aziende e 400 studenti ITS di tutta Italia. A novembre 2023 Upskill 4.0 è stato inserito nell’ADI Design Index 2023, nella categoria Ricerca per l’impresa.
Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica che permettono di conseguire il diploma di tecnico superiore, attraverso un percorso biennale post diploma di scuola superiore. Rappresentano un’opportunità di assoluto rilievo nel panorama formativo italiano in quanto espressione di una strategia fondata sulla connessione delle politiche d’istruzione, formazione e lavoro con le politiche industriali: l’obiettivo è sostenere gli interventi destinati ai settori produttivi, con particolare riferimento ai fabbisogni di innovazione e di trasferimento tecnologico delle piccole e medie imprese.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






