Economia etica e cultura del dono, strade possibili – IL TEMA DEL GIORNO

Il tema del giorno di Daily Verona: Economia etica e cultura del dono Il tema del giorno di giovedì 7 dicembre è dedicato ai temi dell'economia etica e della cultura del dono. Si può pensare al profitto in modo etico? L'impresa può considerare anche la visione del dono? Ne parliamo nella puntata di questa sera…

Il tema del giorno di Daily Verona: Economia etica e cultura del dono

Il tema del giorno di giovedì 7 dicembre è dedicato ai temi dell’economia etica e della cultura del dono. Si può pensare al profitto in modo etico? L’impresa può considerare anche la visione del dono? Ne parliamo nella puntata di questa sera di Squadra che vince con Marco Carlizzi, presidente di Etica Sgr, e Giovanni Mantovani, presidente della Fondazione della Comunità Veronese.

LEGGI ANCHE: Piazza Bra solo per trasporto pubblico

Etica Sgr, la finanza oltre la sostenibilità economica

Ospite a Squadra che vince Marco Carlizzi, presidente di Etica Sgr, società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica. Attualmente è l’unica Sgr italiana che istituisce e gestisce esclusivamente fondi comuni d’investimento sostenibili con lo scopo di rappresentare i valori della finanza etica nei mercati finanziari.

Spiega Carlizzi, che questo tipo di fare investimenti «risponde alle esigenze delle persone di gestire dei risparmi accumulati durante la vita, con un uso responsabile del denaro. L’idea della finanza etica e di Banca Etica è di dare la possibilità ai risparmiatori di investire in modo sostenibile, anzi più che sostenibile: in modo etico».

La scelta dei titoli in cui investire non passa solo dalla sostenibilità economica e quindi dal rendimento, ma anche dal «valore “sociale”, che questi titoli esprimono» spiega Carlizzi.

Marco Carlizzi, presidente Etica Sgr
Marco Carlizzi, presidente Etica Sgr

E lo fa anche con prese di posizione concrete. Nelle scorse settimane a New York, nella sede delle Nazioni Unite, si è tenuta la seconda Conferenza degli Stati Parte del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.

Durante questo secondo incontro, Etica Sgr ha ribadito il proprio impegno verso il disarmo nucleare. Lo scorso anno, durante il primo incontro delle Parti, Etica Sgr aveva presentato una Dichiarazione degli investitori (Investor Statement) redatta da Etica insieme ad ICAN – Campagna Internazionale per l’Abolizione delle Armi Nucleari (Premio Nobel per la Pace nel 2017). La Dichiarazione include indicazioni specifiche per gli Stati Parte, in relazione a modalità pratiche per fermare il finanziamento della produzione e del mantenimento degli arsenali di ordigni nucleari.

Quest’anno, in occasione del secondo appuntamento, Etica Sgr e ICAN hanno aggiornato la Dichiarazione, aumentando il numero delle indicazioni per gli Stati e prevedendo un impegno specifico per le istituzioni finanziarie sottoscrittrici.

In quell’occasione, il presidente di Etica Sgr ha dichiarato: «Alla luce dei recenti eventi di guerra che stanno sconvolgendo sempre più Paesi nel mondo, la nostra presenza in questa prestigiosa assemblea vuole affermare l’importanza che gli investitori dicano con chiarezza NO alle armi nucleari, NO alla produzione, alla distribuzione, al possesso e all’uso delle armi nucleari, promuovendo l’impegno all’assistenza alle vittime e al risanamento ambientale. Gli investitori, così come anche i risparmiatori, possono, attraverso le proprie scelte di investimento da un lato e di allocazione dei propri risparmi dall’altro, orientare e spingere i Governi a fare scelte più significative sul tema delle armi nucleari e siamo alle Nazioni Unite anche per affermare questo diritto».

Etica Sgr è la Società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica. Nata nel 2000 da un’idea di Banca Etica con la collaborazione di Banca Popolare di Milano, vede oggi anche la partecipazione di Banco BPM, BPER Banca, Banca Popolare di Sondrio e Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano.

LEGGI ANCHE: Tangenziale Nord, due mesi di lavori al sottopasso di via Palladio

Fondazione della Comunità Veronese, la chiave del dono

Ospite a Squadra che vince anche Giovanni Mantovani, presidente di Fondazione della Comunità Veronese. «Questa fondazione – spiega il presidente – nasce da una intuizione intorno al 2008-2009 di don Adriano Vincenzi, il quale la propose ad alcune istituzioni della nostra realtà cittadina e provinciale. Fra i soci fondatori ci sono la Diocesi di Verona, il Banco Popolare e Cattolica Assicurazioni, insieme ad altre realtà più piccole. Un aggregato di fondatori che, di fronte alla sfida che lanciò don Adriano, accettarono di creare questa fondazione».

«Nella nostra realtà c’è tanta disponibilità al dono. Perché il dono in qualche modo è un elemento costitutivo della nostra vita quotidiana. E se noi pensiamo che in fondo la vita ci viene donata, come gran parte di quello che facciamo, che è frutto del nostro sforzo e del nostro impegno, ma è anche in gran parte donato, quindi si pensò di creare una fondazione dove la chiave fosse proprio il dono».

GIOVANNI MANTOVANI
Giovanni Mantovani

Ma come funziona la fondazione? «Ci sono persone – spiega Mantovani –, ma anche aziende che decidono di fare delle donazioni per dei progetti che loro ritengono importanti, quindi li appoggiano sulla Fondazione o progetti che la Fondazione propone, ed è un risultato veramente straordinario».

«Visto che siamo vicini a Natale, regalati un dono» è l’invito di Mantovani. «Sia come persona che come attività economiche, anche per stare dentro la comunità in maniera propositiva e guardando al futuro. E poi, da ultimo, fatelo perché investire nel dono dà anche dei benefici fiscali, che si traducono in una detraibilità importante di queste donazioni e che hanno un’incidenza rispetto anche ai bilanci delle aziende, delle attività economiche. Uno degli scopi della Fondazione è proprio di garantire al donatore che quel progetto per il quale si verrà realizzato».

LEGGI ANCHE: Multe per chi fa “cattiva” differenziata a Verona


Rispondi al sondaggio


Il tema del giorno su Radio Adige Tv a “Squadra che vince”

Questa sera alle 18 e in replica 21 su Radio Adige Tv appuntamento con il tema del giorno anche a “Squadra che vince“, il programma condotto dal direttore del Gruppo Verona Network Matteo Scolari.

Dove vedere Radio Adige Tv

  • In streaming su www.radioadige.tv,
  • su Radio Adige Play (HBBTV, canale 19 del DTT),
  • tramite APP Radio Adige (gratis per Android e iOs).
Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!