Tragedia sfiorata in piazza Bra: il ramo di un cedro cade su un passante
Intorno alle 10 di questa mattina, 12 novembre, un grosso ramo si è spezzato cadendo su una panchina nella centralissima Piazza Bra a Verona. Un uomo è rimasto lievemente ferito ed è stato ricoverato per accertamenti presso l’ospedale di Borgo Trento. Il crollo ha interessato danneggiandolo anche un lampione della pubblica illuminazione.
I vigili del fuoco, giunti sul posto con due mezzi, tra cui un autoscala, e sette operatori hanno lavorato per verificare che non vi fossero altre persone coinvolte oltre a mettere in sicurezza la pianta tagliando i rami pericolanti e liberando l’area dalle ramaglie. Sul posto anche il Sindaco della città scaligera e agenti di polizia locale, già presenti in piazza per la cerimonia di commemorazione dei caduti di Nassirya, che hanno provveduto a dichiarare interdetta al pubblico l’intera area fino a ulteriori verifiche da parte di tecnici del comune. Le operazioni si sono concluse intorno alle ore 12.


L’analisi di Amia: «Le concause sono da ricercare nel meteo instabile delle ultime settimane»
I responsabili della gestione del verde verticale, dunque del patrimonio arboreo pubblico che in città conta oltre 60mila alberi, di Amia sono intervenuti immediatamente per ricostruire quanto accaduto e per mettere in sicurezza il sito. Sul posto, hanno lavorato polizia locale e vigili del fuoco.
Dall’analisi degli esperti, risulta che si tratta di un albero che visivamente non presenta alcuna problematica fitostatica. Impossibile dunque prevedere un rischio crollo, tanto meno in una situazione metereologica serena come l’odierna. Tuttavia, è proprio nel meteo delle scorse settimane che sono da ricercare le concause che hanno portato al crollo improvviso di questa mattina. Le elevate temperature anche nel periodo autunnale hanno infatti favorito la disidratazione dei tessuti del legno, compromettendone la resistenza biomeccanica. A ciò è da aggiungere un eccessivo carico di vegetazione, accrescimenti imputabili a una stagione particolarmente piovosa. Le verifiche di questa mattina hanno accertato che il cedro non presenta segni di malattia: dall’analisi visiva – che è il primo controllo cui è continuamente sottoposto il patrimonio arboreo cittadino – non sono emerse criticità che, se individuate, avrebbero invece portato a dare il via al protocollo previsto in questi casi. E cioè, ulteriori perizie specifiche per attestare salute e dunque resistenza dell’albero con indagini statiche e prove di trazione.
L’intervento in piazza Bra è proseguito con la rimozione del verde caduto, cui ha provveduto il personale dell’Amia, e la messa in sicurezza del cedro. A seguito della sbrancatura è infatti indispensabile una riequilibratura dell’albero alla quale si sta provvedendo già in queste prime ore e che sarà ultimata nel pomeriggio.
Domani sarà eseguita una verifica di staticità dell’albero con un tecnico abilitato per stabilire se è necessario proseguire nelle indagini con prove di trazioni o altre prove specifiche.

Padovani: «Sono stati fatti tutti i controlli periodici necessari?»
In merito alla caduta dell’enorme ramo in piazza Bra esordisce anche Marco Padovani, già assessore a Strade e Giardini: «Chiaramente è stato un evento del tutto casuale frutto del passare del tempo e dell’avanzare della vita di una pianta. Ma quello che ci chiediamo ancora una volta è se siano stati fatti tutti i controlli periodici necessari per evitare una possibile tragedia. Durante gli anni passati ricordo bene i continui attacchi che la scorsa amministrazione subiva a causa di eventi casuali come questi. Forse ora gli attuali amministratori si renderanno conto della gravità della situazione e procederanno speditamente con i lavori di censimento e di manutenzione che come assessore avevo pianificato e avviato»

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