Università, 16mila posti per le scuole di specializzazione di area sanitaria
Sono 16.165 i posti di formazione medica specialistica per il 2022/2023, circa 1.800 posti in più rispetto al precedente anno accademico. Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto n. 1268 che distribuisce i posti tra le scuole di specializzazione di area sanitaria ad accesso riservato ai medici accreditate per l’anno accademico 2022-2023.
Dei 16.165 posti totali, 14.579 sono coperti con risorse statali e 1.080 sono i posti aggiuntivi finanziati con fondi regionali. A questi si aggiungono i 45 contratti possibili con stanziamenti di altri enti pubblici e privati, e i 461 riservati alle categorie indicate dall’articolo 35 del Decreto Legislativo n. 368 del 1999 (sanità militare e servizio sanitario nazionale).
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
I candidati fino a giovedì 5 ottobre 2023 sono chiamati a effettuare le loro scelte di tipologia e di sede. Potranno scegliere, accedendo dalla propria pagina personale su www.universitaly.it, da una a tutte le tipologie di Scuola e le relative sedi, indicandole liberamente secondo il concatenarsi dell’ordine di preferenza ‘tipologia-sede’.
La prova di ammissione dei medici alle Scuole di specializzazione si è svolta, in tutta Italia, lo scorso 14 luglio. L’inizio delle attività didattiche è fissato per martedì 1° novembre 2023.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






