Sicurezza stradale, servono misure più drastiche? IL SONDAGGIO
Preoccupa l’incremento di sinistri che è stato registrato nel primo semestre del 2023 nel territorio comunale di Verona. Confrontando il primo semestre del 2023 con quello del 2022, si nota infatti che gli incidenti sono passati da 753 a 788, dei quali 552 con lesioni. Il mezzo maggiormente coinvolto è l’automobile, 1151 gli automobilisti coinvolti in incidente stradale (3 deceduti), seguono i motociclisti (199), i ciclisti (102), i pedoni (72). Rispetto all’anno scorso c’è un 30 per cento in più di sinistri che riguardano le biciclette (che passano da 79 nel 2022 a 102 nel 2023) e un 24 per cento in più che interessa i pedoni (58 l’anno scorso contro i 72 attuali). Ad oggi i deceduti sono 7 (come l’anno scorso), ma si contano ben 17 persone in prognosi riservata. Delle persone coinvolte 1228, sono uomini, mentre 550 sono donne.
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Le strade con il più altro numero di sinistri
Corso Milano è la più pericolosa con 18 incidenti causati soprattutto dall’eccesso di velocità. Via Albere ne conta 16, via Mameli 15, via Mantovana 14, Corso Venezia 13 e Corso Porta Nuova 11.
Violazioni accertate in incidenti stradali
Sono 235 le multe comminate per perdita di controllo del veicolo e alta velocità; 95 per mancato rispetto dello stop e del segnale di dare la precedenza, 66 quelle per guida in stato di ebbrezza, 68 per danneggiamento di opere e strutture stradali, 48 per revisione scaduta, ben 28 per guida senza patente o per patente sospesa, scaduta e soggetta a revisione.
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Le misure messe in atto dall’Amministrazione
Per contrastare l’incidentalità su strada, l’Amministrazione ha avviato e sta attivando una serie di interventi e misure su diversi fronti, che vedono impegnati gli assessori alla Mobilità e Traffico Tommaso Ferrari e alle Strade Federico Benini. Per limitare la velocità delle autovetture si punta ad aggiungere limiti fisici che impediscano ai conducenti di premere il pedale dell’acceleratore, come la restrizioni della carreggiata, la creazione di golfi spartitraffico, isole pedonali e l’aggiunta di dossi. Un’altra azione interverrà a livello coercitivo, con la presenza di autovelox, da installare nelle strade con più alta concentrazione di sinistri stradali. Ancora, l’azione prescrittiva, per implementare la segnaletica verticale con quella orizzontale, come sta già accadendo in vari punti della città. A breve partirà inoltre una campagna di sensibilizzazione focalizzata sulla sicurezza dei pedoni.
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