Amia Spa: Tacchella si congeda, Guarda nuovo amministratore unico
Il Consiglio di Amministrazione di Amia Spa, guidato da Bruno Tacchella e composto dai consiglieri Marco Burato, Daniela Allegrini, Chiara Galli e Roberto Bertolo, ha concluso il suo mandato dopo circa cinque anni e si è congedato ottenendo un risultato economico di rilievo: un milione di euro per migliorare e potenziare la raccolta differenziata in tutta la città di Verona. La società si è impegnata nell’acquisizione di fondi dall’Unione Europea, tramite i fondi PNNR, per l’acquisto delle innovative strutture di raccolta ad accesso controllato. Questa nuova metodologia di raccolta si prevede possa portare a una produzione di rifiuto secco pari a circa 34.002 tonnellate nel 2026, in linea con le previsioni del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali della Regione Veneto.

L’obiettivo ambizioso del progetto è di superare il 76% di raccolta differenziata su tutto il territorio cittadino nei prossimi anni. L’investimento complessivo necessario per l’implementazione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti ammonta a circa 19 milioni di euro e si estenderà nel periodo 2023-2026. Con l’introduzione dei cassonetti smart e di altre attrezzature, realizzata in collaborazione con il Consiglio di Bacino Verona Città, sarà possibile anche l’implementazione di una tariffazione puntuale, basata sull’effettiva produzione domestica di rifiuti, rendendo il sistema più equo ed incentivando una maggiore responsabilità ambientale da parte dei cittadini.
Nonostante alcune criticità e disservizi operativi e gestionali avvenuti in alcune zone durante i primi tre anni di implementazione del nuovo sistema di raccolta, si sono già registrati concreti benefici per la collettività, l’ambiente e la pulizia della città. Ad esempio, nella Sesta e Settima Circoscrizione, la raccolta differenziata è aumentata dal 40% registrato nel 2019 al 68% attuale, dimostrando l’efficacia delle nuove iniziative.

Il Cda uscente ha anche voluto sottolineare alcuni importanti obiettivi raggiunti nel corso del mandato, come la trasformazione in house della società, il bilancio 2022 approvato con un utile di 478 mila euro e la drammatica sfida del ripianamento di oltre 2 milioni di euro di passivo ereditato.

Parallelamente all’annuncio di questi risultati, l‘Assemblea dei Soci (Agsm-Aim) ha deliberato il fine mandato del Cda di Amia, nominando contestualmente Daniele Guarda come nuovo Amministratore unico per guidare la transizione verso la nuova società Amia VR presieduta da Roberto Bechis. Quest’ultima sarà interamente controllata dal Comune di Verona e si occuperà della gestione dei servizi di raccolta rifiuti.
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