Villafranca, 19enne si serviva di un minorenne per attività di spaccio

A seguito delle indicazioni ricevute dell’amministrazione comunale in merito al monitoraggio di zone frequentate da giovani in centro a Villafranca e nelle frazioni, il Comandante della Polizia Locale, Giuseppe Pregevole, ha disposto di intensificare i controlli, nelle zone nelle quali vi è assembramento di ragazzi, spesso minorenni.  Durante questi controlli gli agenti, coordinati dal vicecomandante…

A seguito delle indicazioni ricevute dell’amministrazione comunale in merito al monitoraggio di zone frequentate da giovani in centro a Villafranca e nelle frazioni, il Comandante della Polizia Locale, Giuseppe Pregevole, ha disposto di intensificare i controlli, nelle zone nelle quali vi è assembramento di ragazzi, spesso minorenni. 

Durante questi controlli gli agenti, coordinati dal vicecomandante Corrado Cordioli, hanno identificato un minorenne il quale aveva la disponibilità di mezzo panetto di hashish del peso di 50 grammi nei pressi dell’auditorium cittadino. Dalle indagini scaturite sono stati effettuati degli accertamenti che hanno portato a una perquisizione domiciliare presso un soggetto maggiorenne il quale utilizzava il minore per l’attività di spaccio.

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La perquisizione

Durante la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti 730 euro provento di spaccio, mezzo panetto di hashish del peso di 50 grammi circa, due grinder, una pipetta per fumare coca, e un bastone con una catena, e un iPhone 14 Pro Max, di cui si sta accertando la provenienza, tutto materiale che è stato sequestrato.

F. M. Y., 19enne residente a Villafranca, è stato dunque posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, a Villafranca di Verona, in attesa dell’udienza per direttissima che si è svolta il giorno successivo presso il Tribunale di Verona. L’arresto veniva convalidato dal Giudice Ernesto D’Amico, insieme alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria presso la Polizia Locale di Villafranca tre giorni alla settimana. Il minorenne è stato invece deferito presso la Procura dei Minori di Venezia a piede libero.

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Il commento del sindaco di Villafranca, Roberto Dall’Oca

«È un risultato importante per il nostro Corpo di Polizia Locale che, pur con un numero ridotto di agenti, ha messo l’attenzione richiesta su un problema che da tempo stiamo monitorando. È importante l’azione congiunta delle forze dell’ordine, si tratta di un segnale di attenzione verso i giovani affinché il problema degli stupefacenti venga se non debellato ma almeno ridotto. Abbiamo fatto un protocollo tra la Polizia Locale e le altre forze di Polizia, che sottoscriveremo a breve davanti al Prefetto di Verona, per poter permettere l’accesso diretto alle 120 telecamere di videosorveglianza e lettura targhe. I controlli straordinari sono stati efficaci si chiede alla popolazione di segnalare i fatti al numero di emergenza della Polizia Locale o Carabinieri e non sui social tramite i post», ha affermato il sindaco Roberto Dall’Oca.

La responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

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