Sicurezza a Verona, Zivelonghi: «Massima attenzione»
Continua il dibattito sul tema della sicurezza a Verona. Vari episodi, fra cui le reazioni intimidatorie nei confronti delle forze dell’ordine e piccoli e grandi episodi di delinquenza, preoccupano i cittadini. Ma si discute anche di decoro urbano nel centro storico e sicurezza sulle strade.
«L’Amministrazione, tenuto conto degli avvenimenti che vengono registrati negli ultimi tempi, con riferimento ad interventi da parte di soggetti che cercano di impedire o ostacolare le azioni sia della Polizia di Stato che della Polizia Locale, prende atto di situazioni che denotano una tensione sociale da attenzionare». Questa la nota del Comune di Verona in merito ai recenti fatti di cronaca, corredata da un video-messaggio dell’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi.
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«L’Amministrazione è altresì vicina a tutti coloro che operano per la salvaguardia della legalità, agli agenti e a tutti quanti sulle nostre strade lavorano per garantire la sicurezza dei cittadini. L’auspicio è che tutte le istituzioni facciano quadrato nel monitorare e nel governare per quanto possibile questi fatti che, come dimostrato anche dagli eventi francesi, vanno anticipati, prevenuti e gestiti con lungimiranza, e attenzione soprattutto agli aspetti sociali della convivenza civile».
Sicurezza a Verona, l’intervista su Radio Adige Tv
L’assessora Zivelonghi domani sera ospite sarà su Radio Adige Tv insieme alla collega Luisa Ceni, delegata alle Politiche sociali, alla trasmissione Squadra che vince, in onda alle 19.15 e in replica alle 21.15.

Il video-messaggio dell’assessora Zivelonghi
L’amministrazione comunale di Verona ha pubblicato sul proprio canale YouTube un video nel quale l’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi, commenta i recenti fatti di cronaca che hanno visto alcuni agenti colpiti e aggrediti durante un fermo, lo scorso giovedì nel piazzale della Stazione Porta Nuova.
Il dibattito sulla sicurezza e sul decoro urbano
Fra i temi discussi, c’è quello dei bivacchi e del degrado in centro storico. Su questo era intervenuta negli scorsi giorni l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi: «Si tratta di una situazione annosa, un problema che ha interessato anche le amministrazioni precedenti come dimostrano i titoli della stampa locale degli anni passati. Un tema nei confronti del quale è legittimo l’interesse dei cittadini e che l’Amministrazione sta affrontando con tutti i mezzi a disposizione, da quelli più propriamente di competenza dell’assessorato alla Sicurezza a quelli a disposizione dei Servizi sociali».
Uno degli strumenti che chiede il Comune è lo status di “città metropolitana“. Spiega Zivelonghi: «Tuttavia l’efficacia delle azioni è proporzionale agli strumenti che abbiamo a disposizione, ecco perché un vero cambio di passo si potrà avere quando a Verona verrà riconosciuto lo status di città metropolitana con la conseguenza di poter avere importanti risorse aggiuntive in termini di Forze dell’Ordine, un percorso per il quale abbiamo già avviato un dialogo con i parlamentari veronesi affinchè si attivino a loro volta con il Governo e i Ministeri competenti. L’incontro con i titolari di negozi e locali del Liston è già in programma, l’uscita del tema sulla stampa ci dà l’occasione per rassicurare i cittadini, stiamo facendo tutto il possibile per arginare il problema».
L’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni ha aggiunto: «Più l’accoglienza è diffusa più è sostenibile per tutti. Un risultato che si raggiunge con il coordinamento tra tutti i soggetti interessati e un coinvolgimento corale. Nonostante l’accoglienza sia un fiore all’occhiello dei nostri Servizi sociali, abbiamo implementato le attività a sostegno di senza tetto e soggetti disagiati. Penso al Pronto intervento sociale ma anche all’Unità di Strada che opera di notte per cercare un aggancio con persone bisognose, che prima di essere stranieri, rifugiati o senza tetto sono anzi tutto persone, spesso con storie drammatiche alle spalle. E in quanto persone libere, possono anche scegliere di non farsi aiutare».
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Dice il consigliere regionale e comunale di Forza Italia Alberto Bozza: «Le dichiarazioni della Giunta Tommasi in risposta alla denuncia degli esercenti lungo il Liston e Piazza Bra dimostrano ancora una volta come questa amministrazione non abbia idea di come gestire il degrado vergognoso al quale veronesi e turisti sono costretti ad assistere giorno e notte in piena stagione turistica e lirica».
Il deputato di Fratelli d’Italia Marco Padovani dichiara: «Tommasi prenda posizione ora che è al comando della città, basta con le giustificazioni su tutto. Finora abbiamo assistito solamente all’aumento dei lavavetri e dei bivacchi ovunque».
Sulla richiesta di intervento da parte dei parlamentari, Padovani replica: «Che il Comune faccia la propria parte. I parlamentari stanno già lavorando col Governo per prendere provvedimenti seri a livello nazionale al fine di aumentare le sanzioni, perfezionare, migliorare e legittimare, mediante il conferimento di maggiori strumenti, l’attività della Polizia». E aggiunge: «L’amministrazione Tommasi, che in questo momento è al comando della città da più di un anno, non ha ancora intrapreso azioni forti, come invece fatto in passato. Negli ultimi decenni le Giunte di centrodestra si sono sempre occupate della sicurezza attuando azioni repressive e preventive nei confronti di coloro i quali delinquono e creano situazioni di disagio in centro e nei quartieri».
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