Viabilità e sicurezza, presto la sperimentazione tra Affi e Peschiera
Nella mattinata del 7 luglio si è tenuta in Prefettura una riunione, presieduta dal Prefetto di Verona, dott. Donato Cafagna, in tema di viabilità e sicurezza della circolazione stradale sulle SR 450 del Garda e SR 11 dir., che collegano i due caselli autostradali di Affi (A22) e Peschiera del Garda (A4).
L’argomento è stato più volte affrontato negli ultimi mesi a fronte delle segnalazioni provenienti dalle Amministrazioni comunali del Garda Veronese, ed in particolare quelle dei Comuni di Peschiera del Garda e Affi, relative alla situazione di grave congestione del traffico cittadino e di rischio per la circolazione stradale determinata dall’abitudine assunta nel tempo da parte degli autotrasportatori, provenienti e diretti verso il confine del Brennero, di abbandonare la sede autostradale della A4 in direzione Milano Venezia e della A22 direzione Brennero Modena, rispettivamente alle uscite di Peschiera e di Affi, per usufruire della “scorciatoia” offerta dalle SR 11 dir e 450. Tale quadro è destinato a complicarsi nei periodi di maggior afflusso turistico nella zona, con l’ulteriore aumento del traffico automobilistico “leggero”.
L’incontro ha preso le mosse dall’esame dei risultati del lavoro svolto nei mesi scorsi dal Gruppo tecnico costituito da rappresentanti dei Comuni e di A22, A4, Veneto Strade e Polizia Stradale e incaricato dal Prefetto di analizzare la problematica individuando possibili soluzioni finalizzate ad alleggerire il traffico nelle arterie stradali considerate.
In particolare, dall’analisi dei flussi nei caselli coinvolti è emerso un transito giornaliero di mezzi pesanti pari a oltre 2500 veicoli in entrata e in uscita ed è stato sottolineato che la viabilità lungo le regionali, in quanto più vantaggiosa – dal punto di vista dei tempi e dei costi – si inserisce a pieno titolo nelle rotte internazionali dei flussi commerciali.
Il Gruppo tecnico ha quindi proposto – a conclusione di uno studio che ha tenuto conto anche dei profili di sicurezza e dei tassi di incidentalità che coinvolgono mezzi pesanti sulla viabilità regionale impegnata – di regolamentare la circolazione sulle SR 450 e 11Dir attraverso l’adozione, in via sperimentale e temporalmente circoscritta, di misure di limitazione del transito degli autotreni con carico superiore a 7,5 tonnellate, nel periodo e nelle fasce orarie più critiche. I rappresentanti degli enti locali intervenuti, anche di quelli nel cui territorio insistono le possibili, ulteriori viabilità alternative a quella autostradale, hanno manifestato il loro consenso alla proposta in esame. D’altro canto, le associazioni di categoria hanno evidenziato le conseguenze, in termini di maggiori costi e tempi di percorrenza, della soluzione ipotizzata.
Si è quindi concordato di elaborare un protocollo di intesa che, nel contemperare le esigenze degli attori coinvolti, individui una soluzione condivisa a carattere sperimentale, che preveda l’adozione di un provvedimento di limitazione del traffico pesante sulle SR 450 e 11Dir per un periodo definito e coincidente con il maggior aumento del concomitante flusso turistico e circoscritto alle fasce giornaliere più densamente trafficate.
Il Prefetto Cafagna, nell’esprimere apprezzamento per il senso di responsabilità con cui amministrazioni locali, associazioni del settore autotrasporto ed enti gestori delle rete stradale e autostradale si sono confrontati, auspica che, anche attraverso una fase di sperimentazione, si possa venire incontro alle diverse esigenze emerse. Ha infine reso noto che, in relazione alla particolare rilevanza sovraprovinciale e per certi versi sovranazionale della viabilità in esame, che intercetta i flussi internazionali di traffico delle merci, i Ministeri delle Infrastrutture e Trasporti, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Interno sono stati già informati e saranno costantemente aggiornati su ogni iniziativa.
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