Fuori dal Comune #9: Flavio Massimo Pasini e il Comune di Nogara
Il sindaco di Nogara, Flavio Massimo Pasini, si racconta ai microfoni di Radio Adige TV durante la trasmissione Fuori dal Comune. Primo cittadino di Nogara dal 2016 e presidente della Provincia di Verona, affianca l’impegno istituzionale al volontariato da diversi anni in appoggio a all’ospedale infantile di Kiev.
Nota dolente, l’intenso traffico in centro nelle ore di punta che non permette ai residenti nemmeno di aprire le finestre: «Nogara è un crocevia importante tra una regionale e una statale quindi il flusso del traffico è intenso. Faremo volentieri a meno di tra traffico e smog, sono consapevole del problema; infatti, con Veneto Strade, abbiamo elaborato un piano di viabilità alternativo che permetta di snellire il flusso intenso ma sono operazioni che richiedono tempo».
Guarda l’intervista
Seconda critica raccolta dai cittadini riguarda le aule della biblioteca che sarebbero poche e spesso chiuse: «Non sono pienamente d’accordo – ribatte il primo cittadini – il Palazzo offre diversi spazi comuni in cui vengono allestite anche letture e presentazioni».
Diversi gli spunti di riflessione e i consigli per migliorare il centro storico come zona pedonale e organizzazione di eventi; apprezzato dai cittadini il Teatro, l’attività intensa dei negozi che rendono Nogara vivace e il lavoro dell’amministrazione comunale basato sulla collaborazione.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






