Cantieri filovia, tornano le telecamere sulle corsie preferenziali
Dopo quasi 50 giorni di controllo della Polizia locale di Verona senza sanzioni, da lunedì 12 giugno ritornerà a essere operativa la telecamera di controllo per il presidio della corsia preferenziale al varco di piazzale XXV Aprile, destinata già da prima alla sola circolazione di autobus, taxi e mezzi di emergenza.
Successivamente, da lunedì 19 giugno, saranno riattivate anche quelle in viale Piave e via Città di Nimes, permettendo così di alleggerire il lavoro degli agenti che potranno tornare a svolgere altri servizi di controllo sul territorio comunale.
Chi vi transiterà verrà multato con un verbale di quasi 100 euro, atto che in seguito alla comunicazione sull’APP IO, verrà notificato in tempi brevi.
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Questa tipologia di violazione è stata spesso registrata in prossimità del cantiere Città di Nimes, dove, dal 21 aprile giorno dell’inizio della nuova circolazione per i lavori della filovia, la Polizia locale è in attività per il presidio di tutte le corsie bus videosorvegliate, con il fermo di migliaia di veicoli. L’Amministrazione e la Polizia locale invitano pertanto la cittadinanza ad un comportamento corretto a beneficio di tutti.
«Le esigenze della città impongono di destinare gli sforzi della Polizia locale a servizi diversi dal presidio della viabilità indotta dai cantieri – afferma l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi -. Confidiamo che la cittadinanza abbia avuto tempo e modo di abituarsi ai nuovi percorsi, e che sappia rispettare il divieto di transito nelle corsie riservate al Trasporto Pubblico Locale, a beneficio della collettività. Su queste basi il nostro auspicio è che le sanzioni per le violazioni possano essere in numero davvero esiguo».
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«La Polizia locale ha svolto uno sforzo straordinario – dichiara il Comandante Luigi Altamura – ma ora deve tornare ad occuparsi anche di altri compiti quali la sicurezza stradale e la sicurezza urbana. Dobbiamo presidiare i quartieri e le aree verdi, dobbiamo governare i flussi di migliaia di turisti in città e soprattutto rispondere a tante richieste giornaliere che abbiamo effettuato anche in queste settimane. Gli automobilisti e i motociclisti non potranno però dire di non sapere dell’esistenza delle corsie bus attorno alla stazione».
Continua il comandante: «Siamo andati oltre i nostri compiti, troppe auto e troppe moto avrebbero intralciato i bus, la cui velocità commerciale non ha avuto grossi peggioramenti, proprio per una grande presenza di agenti in viale Piave, via Città di Nimes, viale Palladio e piazzale XXV Aprile. Grazie all’APP IO in pochi giorni i conducenti che saranno sanzionati per l’indebita percorrenza, riceveranno una prenotifica digitale per evitare multe a grappolo. Dal primo gennaio 2023 ad oggi sono state 20.835 le sanzioni per le violazioni delle corsie bus. Senza il presidio saranno sicuramente cinque volte di più».
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