Emergenza idrica, il piano degli interventi a Verona

È stata stilata la scheda di sintesi del piano degli interventi con l’elenco di opere di urgente realizzazione per il contrasto della scarsità idrica e per il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture acquedottistiche della Regione del Veneto. Il documento è stato inviato mercoledì dal Presidente della Regione alla Struttura Tecnica di Missione per l’indirizzo strategico, lo…

È stata stilata la scheda di sintesi del piano degli interventi con l’elenco di opere di urgente realizzazione per il contrasto della scarsità idrica e per il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture acquedottistiche della Regione del Veneto. Il documento è stato inviato mercoledì dal Presidente della Regione alla Struttura Tecnica di Missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Oltre al piano è stato inviato il quadro conoscitivo sui bacini in cui invasare la risorsa idrica ad uso irriguo ed ecosistemico, approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 178 del 24/02/2023.

Nicola Dell’Acqua, già direttore di Arpav, oggi a capo di Veneto Agricoltura, è stato intanto scelto dal Governo commissario straordinario nazionale per la scarsità idrica. Resterà in carica fino al 31 dicembre 2023, così come previsto dal decreto legge Siccità.

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Gli interventi a Verona

Zona Est

  • Belfiore: soccorso alla popolazione mediante realizzazione pozzo a servizio della rete comunale (2.867.000 euro);
  • Riduzione rischio residuo mediante interconnessione tra le reti di acquedotto di Monteforte e Montecchia (1.830.000 euro);
  • Riduzione rischio residuo mediante sostituzione con potenziamento della condotta di adduzione tra i serbatoi “Capraia” e “Stolzer” (695.400 euro);
  • Mezzane: soccorso alla popolazione mediante realizzazione di un nuovo pozzo nel parco tra via dei Broli e via della Liberazione (280.600 euro);
  • San Giovanni Ilarione: riduzione rischio residuo mediante interconnessione e potenziamento rete di distribuzione nelle località Bertini, Farinei, Marcazzani e Belui/Varizia (183.000 euro);
  • Tregnago: riduzione rischio residuo mediante interconnessione tra le reti idriche di loc. Finetti e Belloca (547.170 euro);
  • Soave: riduzione rischio residuo mediante interconnessione dei sistemi idrici isolati a nord di Soave in loc. Castelcerino e Meggiano (341.600 euro);
  • Mezzane: riduzione rischio residuo mediante realizzazione della connessione tra il serbatoio “sul Vago” e le reti limitrofe (175.680 euro);
  • Riduzione rischio residuo mediante interconnessione acquedottistica tra il Comune di San Bonifacio ed il Comune di Soave in località Valbona (122.000 euro);
  • Cazzano di Tramigna: soccorso alla popolazione mediante realizzazione Pozzo in via degli Alpini (214.110 euro);
  • Montecchia di Crosara: ripristino della funzionalità e adeguamento elettrico della centrale idrica denominata “Vienega” (207.400 euro);
  • Riduzione rischio residuo mediante realizzazione dell’adduttrice per l’interconnessione idrica tra Belfiore e Verona Est, Belfiore, Caldiero, S. Martino B/A e Verona (37.820.000 euro);
  • Interventi eseguiti e da eseguire per il ripristino degli impianti irrigui in provincia di Vicenza e Verona (1.507.460,98 euro);
  • San Martino Buon Albergo: intervento di recupero demaniale e ambientale dell’area di cava denominata “Guainetta” ai fini dello stoccaggio della risorsa idrica per irrigazione e laminazione (3.000.000 euro);
  • Opere connesse al canale LEB per l’irrigazione a goccia collinare ricadente nel bacino Fiumicello Brendola nei Comuni di Lonigo, Alonte, Orgiano e Sarego Val Liona ricadenti in area rossa PFAS Lonigo, Alonte, Orgiano e Sarego Val Liona (42.000.000 euro);
  • Intervento di riconversione della rete irrigua del Bacino Togna nei Comuni di Arcole, Arzignano, Lonigo, Montorso Vicentino e Zimella
    ricadenti in area PFAS Arcole, Arzignano, Lonigo, Montorso Vicentino e Zimella (31.000.000 euro);
  • Lavori di ripristino della funzionalità idraulica del canale irriguo Guà Bacchiglione nell’ambito degli interventi per la messa in sicurezza,
    lo sviluppo e la salvaguardia strutturale del sistema irriguo LEB – 3° stralcio (8.000.000 euro).

Villafranchese

  • Riduzione rischio residuo mediante interconnessione della rete idrica di Mozzecane con quella di Villafranca: via Morando e via
    Miniscalchi (305.000 euro);
  • Villafranca di Verona: ripristino della funzionalità mediante terebrazione nuovo pozzo in loc. Pozzomoretto Villafranca (305.000 euro);
  • Castel d’Azzano: ripristino della funzionalità e potenziamento fonti idropotabili (244.000 euro);
  • Vigasio: invaso su paleoalveo del fiume Tartaro e realizzazione centralina idroelettrica in località Livelloni (4.850.000 euro).

Valpolicella

  • Negrar di Valpolicella: ripristino della funzionalità mediante sostituzione con potenziamento urgente di un tratto di condotta acquedotto da Terminon (Verona in direzione Negrar) (183.000 euro);
  • Pescantina: ripristino della funzionalità mediante terebrazione nuovo pozzo in loc. Santa Lucia (305.000 euro);
  • San Pietro in Cariano: ripristino della funzionalità mediante terebrazione nuovo pozzo in loc. Ca’ Vegri (305.000 euro);
  • Pescantina: ripristino della funzionalità e potenziamento del pozzo Santa Lucia di Pescantina (122.000 euro);
  • Forniture idriche con autobotte, piccole interconnessioni tra reti per la riduzione del rischio residuo (244.000 euro).

Bassa veronese

  • Nogara e Gazzo Veronese: riduzione rischio residuo mediante estensione rete acquedotto (9.760.000 euro);
  • Bovolone: riduzione rischio residuo mediante realizzazione Dorsale sud (collegamento funzionale Nogara-Sanguinetto) (6.100.000 euro);
  • Isola della Scala: riduzione rischio residuo mediante realizzazione Dorsale sud (interconnessione campo pozzi Isola della Scala con Bovolone) (12.200.000 euro);
  • Isola della Scala: soccorso alla popolazione mediante potenziamento del campo pozzi di loc. Doltra a servizio dei sistema idrico Isola della Scala, Nogara e Gazzo Veronese (2.623.000 euro);
  • Interventi per il ripristino dei danni alle opere pubbliche irrigue, anche a carattere promiscuo, nel territorio delle province di Rovigo
    e Verona (806.420 euro).

Lessinia

  • Roverè, Velo Veronese e Verona: riduzione rischio residuo mediante realizzazione terza adduttrice per l’alimentazione della Lessinia da Montorio a Velo Veronese (19.520.000 euro).

Area Lago

  • Castelnuovo del Garda: soccorso alla popolazione mediante revamping Pozzo Zuccotti e realizzazione campo pozzi in Loc. Zuccotti a servizio dei distretti di Castelnuovo, Peschiera e Lazise (1.830.000 euro);
  • Torri Del Benaco: ripristino della funzionalità e il potenziamento dell’impianto di approvvigionamento idrico e potabilizzazione denominato Pontirola in comune di Torri del Benaco (1.830.000 euro);
  • Rivoli Veronese: ripristino della funzionalità e riqualificazione del campo pozzi, potabilizzazione e rilancio denominato Vallata Caprino (1.830.000 euro);
  • Lazise e Castelnuovo del Garda: interconnessione tra i distretti acquedottistici di Sandrà (Pozzo
    Galletto) (1.220.000 euro);
  • San Zeno di Montagna: riduzione rischio residuo mediante adeguamento volumetrico dei serbatoi di stoccaggio di acqua ad uso idropotabile (610.000 euro);
  • Brenzone sul Garda: ripristino della funzionalità e riqualificazione e il potenziamento dell’impianto di approvvigionamento idrico e potabilizzazione (488.000 euro);
  • Cavaion Veronese: riduzione rischio residuo mediante realizzazione nuova linea di distribuzione acquedottistica Boscon-Casette (220.487,22 euro);
  • Lazise: riduzione rischio residuo mediante interconnessione distretti Colà e Cà Erminia (52.460 euro);
  • Soccorso alla popolazione mediante riempimento di soccorso dei serbatoi per lo stoccaggio di acqua a utilizzo idropotabile per
    mezzo di autobotti (36.600 euro);
  • Lazise: soccorso alla popolazione mediante riattivazione pozzo dismesso in loc. Palù con installazione sistema filtrante a noleggio (30.500 euro);
  • Ferrara di Monte Baldo: soccorso alla popolazione mediante realizzazione strada di accesso al Serbatoio in loc. Novezza per consentire accesso e carico mezzo autocisterna (12.200 euro);
  • Soccorso alla popolazione mediante fornitura due gruppi elettrogeni carrellabili al fine di assicurare la resilienza del sistema
    acquedottistico (61.000 euro).

Altri interventi

  • Interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti nel comprensorio della città di Verona e nel territorio della Lessinia per la riduzione del rischio residuo nei comuni di Verona, Grezzana, San Martino Buon Albergo, San Giovanni Lupatoto, Buttapietra, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Erbezzo, Roverè Veronese, San Mauro di Saline, Velo Veronese, Sant’Anna d’Alfaedo, Fumane e Tregnago ( 38.430.000 euro);
  • Bussolengo e Verona: soccorso alla popolazione mediante realizzazione nuovo campo pozzi a Bussolengo ed adduttrice a Verona ovest (12.200.000 euro);
  • Soccorso alla popolazione mediante forniture idriche con autobotte, piccole interconnessioni tra reti 36.600 euro);
  • Rilievo geofisico del sottosuolo mediante apparecchiature elettromagnetiche elitrasportate per la riduzione del rischio
    residuo (732.000 euro);
  • Riduzione delle perdite e digitalizzazione per la riduzione del rischio residuo (20.868.496,50 euro).
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