A Oppeano la verdura si può comprare all’orto terapeutico
Sarà la campionessa cubana di eptathlon Magalis Garcia Leliebre a inaugurare sabato 29 luglio alle 11 il punto vendita dei prodotti agricoli certificati biologici della fattoria Margherita, che fa parte di La Mano 2, prima cooperativa del veronese iscritta nell’elenco regionale delle fattorie sociali e associata alla Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Verona.
L’evento si terrà all’interno della comunità d’accoglienza e fattoria sociale in via Lino Lovo 31 a Oppeano, dove nella primavera di quest’anno la fattoria Margherita, con la collaborazione di altre esperienze sociali quali la cooperativa Gav (Giovani amici veronesi, che fa parte della cooperativa La Mano 2), la Fondazione Più di un sogno, la cooperativa Farsi prossimo, la cooperativa Insieme e la cooperativa La Ginestra, è stato realizzato con modalità e criteri innovativi un orto terapeutico. Una quarantina di persone lavorano e sono seguite in questo inedito progetto di terapia e riabilitazione.
«La valorizzazione, attraverso la vendita diretta dei prodotti coltivati, consentirà di incrementare le opportunità lavorative per le persone svantaggiate a cui è finalizzata l’attività della cooperativa – sottolinea il presidente della Mano 2, Giambattista Polo -. L’attività produttiva viene perseguita con criteri professionali e imprenditoriali, ma è sempre in funzione di precisi obiettivi sociali. Questa è tra le poche realtà a operare nel campo della terapia e riabilitazione, collegate al binomio natura-agricoltura».
A inaugurare il punto vendita sarà una madrina d’eccezione: la campionessa cubana di eptathlon Magalis Garcia Leliebre. «I prodotti che saranno proposti nel punto vendita sono il risultato di modalità di coltivazione che rarissimamente utilizzano, per combattere insetti e malattie, preparati ammessi nella stessa agricoltura biologica – precisa Polo -. Si è fatta, quindi, la scelta di naturalizzare l’ambiente nel quale si effettua la coltivazione approntando siepi, boschetti, oasi verdi, fasce tampone, per consentire riparo agli insetti utili e garantire il massimo equilibrio tra le “forme viventi”. Attraverso una programmazione colturale pensata in funzione delle varietà compatibili con le caratteristiche del terreno e del micro ambiente, la cooperativa è in grado di mettere a disposizione prodotti freschi e trasformati che a tutti gli effetti si possono definire naturali”.
L’apertura del punto vendita è stata anche progettata per consentire alla cittadinanza di conoscere un luogo unico dove, accanto ai manufatti di archeologia agricola utilizzati all’inizio del secolo scorso per l’irrigazione, si potranno ammirare le decorazioni dei muri e della cabina elettrica eseguite dai ragazzi del liceo artistico e dall’artista Cibo; l’eleganza del cavallo Vince, oggi a riposo dopo una vita di competizioni, in compagnia di due asini e due pony; l’importante campo di erbe officinali, dove la suggestiva fioritura della lavanda lascia il posto all’inebriante profumo della santoreggia.
L’evento di sabato 29 è aperto a tutti e verrà fatto dono a quanti interverranno di un vaso di erbe officinali e di un sacchetto di patate novelle da forno (fino a esaurimento).
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