Il bunker di Affi apre le porte per una visita speciale questo weekend
Il monte Moscal custodisce un luogo che ha stuzzicato la fantasia di molti: la base militare sotterranea West Star. Costruito durante la Guerra Fredda, è una base sotterranea fra le più grandi d’Italia, capace di ospitare un migliaio di militari in caso di guerra. A pochi passi restano anche i segni di una storia diversa, una ferrovia che non esiste più, che collegava la città di Verona con il lago di Garda.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Il bunker

A fine degli anni ottanta dell’Ottocento i paesi alle pendici del monte Baldo erano sprovvisti di collegamenti con Verona, il collegamento più vicino era la linea del Brennero. Nacque così l’esigenza di costruire una linea ferroviaria che collegasse Garda, Costermano, Bardolino e Affi con Verona. Diversa è la storia del Bunker che nasce pochi anni dopo la dismissione e a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Affi. Scavato nella montagna sotto il monte Moscal, il bunker fu progettato tra il 1958 e il 1960, costruito tra il 1960 e il 1966. Luogo di comando e centro strategico della NATO fino al 1999. Successivamente iniziò il declino del luogo fino alla chiusura nel 2007.
Nei pressi dell’ingresso al Tunnel che porta al Bunker nella piana dominata dal Monte Moscal è sita anche Villa Poggi. Il nucleo originario risale al Quattrocento, quando la famiglia veronese dei Da Persico acquisì le terre e fece costruire la villa e la tenuta agricola. Le trasformazioni maggiori furono quelle Ottocentesche che diedero alla villa un aspetto neoclassico, con l’intervento del Barbieri, e la trasformazione del giardino secondo il gusto all’inglese: i giardini formali furono trasformati ed ampliati verso nord. Nel 1876 la proprietà fu acquistata dai fratelli Giuseppe e Luigi Poggi, che restaurarono nuovamente la Villa e arricchirono le collezioni botaniche del parco all’inglese.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
La visita di questo weekend
Sabato 25 e domenica 26 marzo 2023, il Gruppo FAI Giovani di Verona organizza una visita guidata in questo luogo pieno di storia e fascino. Grazie alla collaborazione del comune di Affi, durante le giornate FAI di Primavera sarà dunque possibile scoprire la storia della base West Star attraversando il tunnel che conduceva ad essa. La visita prevede una passeggiata di circa quattro km con partenza davanti la vecchia stazione ferroviaria di Affi, oggi Biblioteca Comunale, si passerà poi all’interno del Parco di Villa Poggi e infine si giungerà al tunnel principale che porta al bunker sotto il monte Moscal. Nel tunnel sarà descritto il funzionamento della base e la sua organizzazione. Il bunker vero e proprio non è visitabile in quanto è tutt’ora interdetto al pubblico per motivi di sicurezza. Si consiglia un abbigliamento adatto con l’utilizzo di scarpe da ginnastica. Si raccomanda di portare uno spolverino in quanto il tunnel è molto freddo e con correnti d’aria. La visita è sconsigliata alle persone che soffrono di claustrofobia. Qui per maggiori informazioni.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






