Addio a Silvano Vernizzi, AD e DG di Veneto Strade Spa
È morto stanotte a Rovigo Silvano Vernizzi, 69 anni, amministratore delegato e direttore generale di Veneto Strade Spa, la società regionale che ha in gestione oltre 1.900 chilometri di rete stradale trasferita dall’Anas e dalle Province.
Originario di Rovigo, laureato in ingegneria civile e iscritto all’ordine dal 1979, dopo le prime esperienze lavorative era diventato dipendente della Regione Veneto nel 1984 ricoprendo incarichi tecnici e diventando poi dirigente nel 1988. Al suo attivo molti incarichi, anche commissariali per le emergenze legate alle infrastrutture regionali, fino all’ultimo impegno a Veneto Strade, di cui era a capo dal primo gennaio 2014.
Al cordoglio si unisce anche il Governatore Luca Zaia: «Se ne va Silvano Vernizzi, che chiamavo ‘mister viabilità’: l’uomo delle strade, il professionista che con passione era su ogni cantiere. Se ne va lasciando in Veneto un grandissimo vuoto. Con Vernizzi ho condiviso gran parte del mio percorso amministrativo. L’ho conosciuto dapprima quando ero amministratore della Provincia di Treviso e poi, operativamente, da vicino, da quando sono stato vicepresidente della Regione. L’ho rincontrato, infine, nel 2010 e da lì il nostro percorso è continuato; non si è mai fermato. – continua Zaia – Nonostante gli acciacchi che lo tormentavano dal punto di vista della salute ha sempre voluto dar corso alla sua volontà e disponibilità di continuare a lavorare. Penso davvero che il lavoro, portato avanti con grande competenza e passione, lui fosse tutto. Se ne va un grande riferimento per il nostro territorio: un professionista che trasudava di una passione unica nel lavoro e che ci mancherà molto. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici, ai colleghi. Porto con me il ricordo di una persona perbene, – ha concluso il Presidente – di un lavoratore instancabile, di un professionista che sapeva cosa significasse fare squadra con la S maiuscola, per raggiungere l’obiettivo. Vernizzi viaggiava come un treno carico di una visione lungimirante, tipica di un Veneto connesso col mondo e quindi portatore di un disegno personale rispetto al progetto della viabilità assolutamente di altissimo livello. Buon viaggio!».
Anche la vice presidente e assessora alle Infrastrutture, Elisa De Berti, ha condiviso un ricordo dell’AD di Veneto Strade: «Con Silvano Vernizzi scompaiono trent’anni di storia e memoria di opere pubbliche del Veneto. È stato più di un ingegnere e di un valente progettista. È stato uno degli uomini che ha contribuito a ridisegnare la rete dei trasporti e della logistica nel Nord-Est al servizio delle imprese e dei cittadini. L’ing.Vernizzi ha partecipato da protagonista alle grandi e lungimiranti scelte infrastrutturali che la Regione ha effettuato nei decenni. Dalla costruzione e completamento del Passante, alla creazione della concessionaria Cav e di Veneto Strade, alla progettazione della Pedemontana, alle grandi e piccole, ma tutte essenziali, opere viarie realizzate nel nostro territorio, curandone con tempestività e sapienza anche la manutenzione, evitando i problemi di vetustà che stanno affliggendo il Paese. Vorrei esprimere il mio sentito cordoglio, ma rivolgergli anche un sentito ringraziamento per l’eredità che ci ha lasciato. Voglio ricordarlo – conclude la Vicepresidente De Berti – anche per la sua tempra e per il grande attaccamento alla vita e al lavoro. Fino all’ultimo giorno ha risposto alle email dal letto dell’ospedale. Con Vernizzi non è mai mancato il confronto, a tratti anche acceso, ma sempre schietto e costruttivo. Buon viaggio, Silvano».
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