Verona, tenta un’estorsione armato col colpo in canna: arrestato

Nel primo pomeriggio di mercoledì 22 febbraio gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Verona, dopo aver ricevuto una querela per estorsione hanno arrestato un uomo, già ricercato per dover espiare una condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione. In particolare, la vittima ha denunciato di essere stata minacciata, anche…

Nel primo pomeriggio di mercoledì 22 febbraio gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Verona, dopo aver ricevuto una querela per estorsione hanno arrestato un uomo, già ricercato per dover espiare una condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione.

In particolare, la vittima ha denunciato di essere stata minacciata, anche attraverso messaggi telefonici, dall’uomo che avrebbe preteso di ricevere una somma in denaro a lui non spettante e relativa a dei lavori di ristrutturazione di un’abitazione del padre della vittima.

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Polizia di Stato - latitante pistola

Nel primo pomeriggio di mercoledì gli investigatori della Squadra Mobile si sono appostati nei pressi del luogo concordato per l’incontro e dove sarebbe dovuta avvenire la consegna del denaro. Alle 15 infatti è giunto sul posto il presunto estorsore, con a seguito un cane di razza bulldog francese.

Gli operatori gli si sono avvicinati chiedendogli le proprie generalità. Tuttavia, il malvivente, vistosi scoperto, ha tentato di eludere il controllo dichiarando la falsa identità. A tal punto è stato quindi bloccato dagli agenti e perquisito. I poliziotti gli hanno trovato addosso una pistola cal. 7,65 modello 1914 automatic – pistol eistegui hermanos pibar (espana), con il colpo in canna, pronta per sparare, con la matricola della canna e del castello ribattuta tanto da rendere la matricola illeggibile, munita di caricatore con all’interno 6 cartucce tutte camiciate.

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Gli agenti hanno così proceduto all’arresto in flagranza di reato per il delitto previsto dall’art. 23 l. 1975/110. Terminate le formalità di rito l’arrestato è stato trasferito nella locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. in attesa dell’udienza di convalida.

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