Verona sul terzo gradino del podio per il premio “Animali in città”
Verona è la terza città più virtuosa nella cura degli animali, preceduta solo da Prato e Modena. A decretarlo è l’XI rapporto nazionale “Animali in Città” di Legambiente sui servizi offerti dalle amministrazioni comunali e dalle Aziende sanitarie per la gestione degli animali d’affezione e la qualità della nostra convivenza con animali padronali e selvatici in contesti urbani.
Quest’anno, a rispondere in modo completo all’indagine, sono state 986 Amministrazioni comunali, circa il 50% rappresentato dai Comuni capoluogo, e 42 Aziende sanitarie. Sono 36 i criteri analizzati divisi in quattro macroaree di valutazione delle performance: quadro delle regole (regolamenti comunali e/o ordinanze sindacali), valido solo per i Comuni; risorse impegnate e risultati ottenuti; organizzazione delle strutture e servizi al cittadino; controlli.
«Anche nel 2022 Verona si è classificata tra le migliori città per la tutela degli animali – ha detto il consigliere comunale con delega alla Tutela e benessere degli animali Giuseppe Rea -. Non possiamo che essere orgogliosi, e il Comune sta lavorando molto in questa direzione, soprattutto in sinergia con le associazioni animaliste ma anche con l’azienda sanitaria e le autorità di controllo come la Polizia locale e l’Oipa Organizzazione Internazionale Protezione Animali per migliorare e garantire il rispetto e i diritti degli animali a Verona. Per questo già ieri sera è stata approvata la delibera che istituisce il Garante per la tutela e diritti degli animali anche nella nostra città, figura già presente in altri comuni locali, un ulteriore contributo alla salvaguardia dei nostri amici a quattro zampe. Ringrazio tutte le persone che fanno tanto per gli animali della città e che hanno contribuito a raggiungere questo importantissimo risultato. Non dobbiamo fermarci ma puntare ad arrivare primi».
Verona è salita sul terzo gradino del podio partecipando a questa edizione fornendo tutti i dati richiesti con massima trasparenza, dimostrando qualità e continua crescita dell’offerta di servizi e azioni dedicate alla prevenzione. Nelle quattro macroaree infatti è risultata seconda in Italia, per strutture e servizi offerti al cittadino per gli animali da compagnia, basti pensare al Rifugio del Cane, ed ottava per regolamenti attuati. Si posiziona bene anche per quanto riguarda i controlli, 146^ su 986 e risorse impegnate, 145^ su 986. Inoltre è terza in Italia per numero di cani in canile, 1 ogni 7402 abitanti.
Una città sempre più a misura “d’animale”, come testimoniato anche dall’attività del Rifugio del Cane, gestito da Enpa, con 200 adozioni di cani e quasi altrettante di gatti. Tutti numeri elencati durante la conferenza stampa di oggi in sala Arazzi dal consigliere comunale con delega alla Tutela e benessere degli animali Giuseppe Rea, Andrea Gentili di Legambiente e Romano Giovannoni della Consulta animali e ENPA Ente Nazionale Protezione animali.
«Stiamo vivendo un periodo di forte crisi pandemica, climatica, energetica ed economica – sottolinea Gentili – ed è in momenti come questo che è importante prendersi cura della rete dei nostri affetti di cui gli animali ne sono parte importante. Da anni Verona si presenta alle prime posizioni in classifica, distinguendosi per una certa trasparenza nel dare i dati che richiediamo, un sintomo di efficienza dell’amministrazione. Dimostra l’ottimo risultato fatto anche negli scorsi anni e ci auspichiamo che verranno ripetuti in futuro, grazie anche alle politiche virtuose che stanno venendo adottate».
«Senza dubbio questo premio è la risposta a tutto l’impegno dell’amministrazione comunale in concertazione con la Consulta animali – afferma Giovannoni – e l’obiettivo futuro sarà raggiungere il primo posto. In questo momento storico nel quale ci giungono notizie riguardo all’approccio che si ha verso gli animali, soprattutto selvatici, e al voler revisionare la legge che regola la caccia, Verona risponde con questo risultato. Per questo sono fiero di essere rappresentante di una Consulta sempre in prima linea, sempre sostenuta dal Comune, così come ringrazio i cittadini di Verona perché, dopo anni di cultura fatta quotidianamente dai volontari, c’è un’ottima risposta. Ci auguriamo sempre più partecipazione e qualità. Anche i numeri registrati dal Rifugio del cane non vanno trascurati ma migliorati».
L’XI rapporto di Legambiente è consultabile sul sito.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






