Fabio Burato è “Ironman of the Year”
Nella serata di mercoledì 30 novembre, presso la sede di Prostahl srl a Monteforte d’Alpone, si è tenuta la consegna ufficiale del premio “Ironman of the Year” a Fabio Burato, giocatore della formazione di Serie B della Crazy Sambonifacese, arrivata quest’anno fino alle semifinali dei Playoff promozione.
Il progetto Ironman è nato dalla collaborazione tra il CrazySambo e Prostahl. Per tutto l’arco della stagione, di partita in partita, veniva individuato un “Ironman of the Week” tra i ragazzi della nostra Serie B. Di volta in volta è stato premiato non solo chi si è distinto per le prestazioni in campo, ma anche chi ha dimostrato di incarnare i valori di coraggio, lealtà e spirito di squadra nei quali sia Crazy che Prostahl si riconoscono A fine anno il giocatore più premiato durante l’arco della stagione sarebbe stato eletto Ironman of the Year. Per questa prima edizione il premio è andato a Fabio Burato.
«Siamo davvero felici per l’ottima riuscita di questa prima edizione del progetto Ironman – commenta il presidente del CrazySambo, Simone Lonardi -, un’iniziativa alla quale tenevamo molto e che ha visto i ragazzi, la dirigenza e i coach veramente coinvolti. La collaborazione iniziata quest’anno con Prostahl ci rende poi molto orgogliosi. I progetti avviati e i risultati ottenuti sono l’esempio di partnership virtuosa che vorremmo instaurare anche con altre realtà del nostro territorio».
«Ad inizio anno il nostro obiettivo era duplice – spiega Sabrina Mattiello, direttore generale di Prostahl srl-. Volevamo anzitutto sostenere una realtà sportiva la cui attività fosse radicata sul territorio e fortemente incentrata sui giovani e giovanissimi delle nostre comunità, e il Crazy Sambonifacese rappresenta perfettamente questo tipo di società. In secondo luogo volevamo far conoscere la nostra azienda a ragazzi e ragazze che abitano i nostri paesi, cercando di incrociare la nostra ricerca di nuove professionalità con le aspirazioni di queste giovani generazioni. In entrambi i casi possiamo dire che i risultato ottenuti sono stati più che soddisfacenti».
Sempre nella serata di premiazione tutti i ragazzi della Serie B, assieme a coach e dirigenti, hanno visitato la sede di Prostahl, azienda tra le più innovative del territorio, prima di applaudire tutti assieme il proprio compagno di squadra, Fabio Burato, che si è aggiudicato la prima edizione dell’Ironman of the Year.
«Questo riconoscimento mi inorgoglisce molto – ha detto Fabio Burato -, ma è un traguardo che non sarei mai riuscito a raggiungere senza i miei compagni, i coach e l’intera famiglia Crazy. Spero di essere stato un buon esempio, soprattutto per i miei compagni più giovani. Sono sicuro che l’anno prossimo metteranno tutto il loro impegno per dimostrare sul campo i valori e i principi nei quali tutti crediamo».
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