Verona, individuato uno dei responsabili del furto al bar della stazione
Il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo presso la stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova e San Bonifacio, accuratamente pianificato per la settimana in corso, ha permesso di identificare 484 persone, di indagare in stato di libertà due persone e di procedere al rintraccio e arresto di un latitante.
In particolare, gli operatori della Polizia Ferroviaria di Verona Porta Nuova hanno individuato tra i viaggiatori che entravano in stazione un giovane extracomunitario di 20 anni quale uno dei presunti autori del furto aggravato commesso all’interno in un bar della stazione il giorno 21 ottobre scorso.
Da un ulteriore controllo nella banca dati è emerso che il ragazzo, dichiaratosi cittadino marocchino, pluripregiudicato e irregolare nel territorio, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica scaligera per non aver rispettato l’obbligo di presentazione quotidiana presso la Questura di Verona a seguito di un precedente arresto in flagranza per rapina effettuata il mese scorso.
La persona, senza fissa dimora in Italia, oltre ad essere stata denunciata per il furto, è stata condotta nel carcere di Verona a disposizione della Procura della Repubblica.
Per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.
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