91° Festa dell’Uva di Bardolino: si chiude un’edizione da record
91° Festa dell’Uva di Bardolino: si chiude un’edizione da record
Oltre le aspettative, con numeri che hanno definitivamente messo in archivio il lungo freno della pandemia e ritrovato la dimensione da grande manifestazione che annualmente celebra la vendemmia. La 91° edizione della Festa e dell’Uva di Bardolino ha registrato 170mila presenze nei cinque giorni di manifestazione (da giovedì 29 settembre a lunedì 3 ottobre 2022) che hanno animato il lungolago, Parco Carrara Bottagisio, trasformato per l’occasione nella “piazza” della Festa, e il centro di Bardolino.
Il tempo incerto dei primi giorni non ha penalizzato la rassegna che, grazie a un accurato sistema di rilevazione, ha potuto registrare con precisione le presenze e le fasce orarie di maggior frequentazione. I numeri, di impatto, hanno permesso di rafforzare il servizio di sicurezza e di somministrazione cibo e bevande senza mai creare code eccessive. I varchi di Villa Terzi e nei pressi della ruota panoramica hanno stabilito come finestra oraria mediamente più affollata quella tra le 18 e le 19. Significativa anche la distribuzione dei kit degustazione: venduti 61mila bicchieri con il logo della festa in vetro, in linea con la scelta “green” di ridurre al minimo il non riciclabile.
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La soddisfazione del Comune di Bardolino

Grande soddisfazione per la Fondazione Bardolino Top e il Comune di Bardolino, già da mesi all’opera per rimettere in piedi un’imponente macchina organizzativa. Palpabile l’entusiasmo anche tra le 27 associazioni di volontariato e sportive locali che, con le vendite dei diversi piatti (ognuna ha proposto un menù diverso) e del vino Bardolino nelle versioni Classico, Superiore e Chiaretto, andranno a finanziare varie mission solidali. Un esercito di 675 volontari, tanti giovani e giovanissimi, memorie storiche e pensionati, che si sono messi a disposizione per sostenere le buone cause del territorio. Apprezzamenti da più fronti anche per il nuovo palco centrale coperto e il ricco cartellone musicale, per la scelta di decentrare tante sessioni musicali tra le vie del centro storico con street band arrivate da tutta Italia e per la proposta variegata di generi: dal pop alla grande musica italiana, dalla classica ai dj set.
Il commento del sindaco Lauro Sabaini
«È stata un’edizione della Festa dell’Uva che ha portato a Bardolino un gran numero di persone, come accadeva prima del Covid – il commento del sindaco di Bardolino, Lauro Sabaini, – senza particolari problematiche sotto il profilo della sicurezza e della viabilità. In cinque giorni il paese viene indubbiamente sovraccaricato di visitatori, ma è una boccata d’ossigeno per le nostre numerose associazioni che possono così far fronte alla propria attività annuale che è spesso indispensabile in alcuni comparti come quello sanitario, assistenziale e sportivo. È doveroso quindi ringraziare tutti i soggetti coinvolti nel funzionamento di questo grande evento, dai lavoratori sulla piazza alle centinaia di volontari impegnati in favore dell’associazionismo bardolinese. La Festa dell’Uva è l’evento della tradizione e dei bardolinesi, in cui il cuore dei miei concittadini esce allo scoperto e dimostra quanta disponibilità e impegno ci sia nel nostro tessuto sociale. È mancata a tutti negli ultimi due anni».
La partnership con Innsbruck
Tra gli elementi di novità l’amicizia con Innsbruck, con tanto di autorità austriache al taglio del nastro, e un’impennata di presenze d’oltralpe. Il vino Bardolino ha permesso di allungare la stagione turistica tradizionale, facendo registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive di Bardolino, con prenotazioni andate a ruba anche nei paesi limitrofi e nell’entroterra.
Le parole di Ivan De Beni, presidente della Bardolino Top
«Siamo andati oltre le aspettative. I dati ci confermano che valeva la pena tornare a mettere in campo un grande sforzo organizzativo. – le parole di Ivan De Beni, presidente della Bardolino Top – Le proposte, tra conferme e novità, sono piaciute e possiamo ancora di più migliorare. Già da oggi ci mettiamo all’opera sulla 92° edizione. Dai vari chioschi e dalle diverse attività ricettive di Bardolino e dei Comuni limitrofi non posso che riportare la piacevole sensazione di esserci lasciati alle spalle un brutto periodo e di guardare al futuro con fiducia».
Guarda la nostra intervista a Ivan De Beni
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