Energia, dal Veneto altri cinque milioni per il fotovoltaico
Energia, dal Veneto altri cinque milioni per il fotovoltaico
«In considerazione del grande interesse riscontrato, sul nostro territorio, dalla sezione del Fondo Anticrisi dedicata al fotovoltaico, abbiamo deciso di dare un altro segnale per sostenere le imprese che investono in energia da fonti rinnovabili. Lo abbiamo fatto stanziando altri cinque milioni di euro da destinare dell’erogazione di finanziamenti agevolati combinati ad una quota di contributo a fondo perduto».
Lo ha dichiarato ieri l’Assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato, annunciando l’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera che porta a dieci milioni di euro la dotazione finanziaria del Fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive” riservata al sostegno delle imprese che investono nell’installazione di impianti fotovoltaici nelle proprie strutture produttive.
«L’attuale elevato costo dell’energia rappresenta un pericolo gravissimo per la tenuta delle piccole e medie imprese italiane e dei lavoratori in esse occupati. Secondo una recente analisi di Confartigianato, circa 880mila micro e piccole imprese, che occupano oltre il 20% del totale degli addetti del sistema imprenditoriale italiano, sono a rischio chiusura. Per il Veneto si tratta di circa 77mila realtà con 376mila occupati – ha aggiunto l’Assessore – numeri di fronte ai quali è impossibile restare indifferenti. Diventa allora sempre più importante sostenere l’aumento del contributo che le fonti rinnovabili, definite l’unica strategia fondamentale nel lungo periodo, danno alla copertura del fabbisogno energetico».
Il Fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive”, istituito nel 2021 e affidato alla gestione di “Veneto Sviluppo S.p.A.”, agisce a supporto di varie tipologie di operazioni e conta su una dotazione complessiva di 99,2 milioni di euro, destinati in parte all’erogazione di finanziamenti agevolati e in parte alla concessione di contributi a fondo perduto associati ai finanziamenti.

Il Fondo agevola anche la realizzazione e l’adeguamento di impianti tecnologici, tra cui rientra appunto, nell’ambito di una specifica Sezione, la fornitura ed installazione di impianti fotovoltaici che le imprese possono realizzare nelle strutture della propria sede produttiva e in quelle di relativa pertinenza. La “Sezione Fotovoltaico” opera mediante la concessione di un finanziamento agevolato associato ad un contributo a fondo perduto del 10% per la media impresa e del 20% per la piccola. Le agevolazioni si riferiscono non solo alle spese per la fornitura e l’installazione dei pannelli, ma anche alle spese per gli impianti di accumulo, il sistema combinato di inverter e l’allacciamento alla rete elettrica.
In particolare, il contributo a fondo perduto è determinato nei seguenti limiti:
- 2.000 €/kW per impianti fino a 20 kW, cui corrisponde un contributo massimo di € 8.000;
- 1.600 €/kW per impianti fino a 100 kW, cui corrisponde un contributo massimo di € 32.000;
- 1.000 €/kW per impianti con potenza superiore a 100 kW, cui corrisponde un contributo fissato nel massimo in € 50.000.
Ulteriori informazioni sull’operatività del Fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive” sono riportate nel sito di Veneto Sviluppo al seguente link.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







