Bitcoin torna intorno ai 25mila dollari, mentre l’UE vuole introdurre un nuovo pacchetto di norme
La criptovaluta più famosa in tutto il mondo, ovvero il Bitcoin, è tornato ad avvicinarsi molto sensibilmente a quota 25mila dollari. Si tratta della terza volta che è riuscito a riprendere certi livelli nel giro di soli tre giorni, per poi fare ritorno su soglie un po’ più basse e tipiche dell’ultimo periodo.
Lo scambio di Bitcoin
Bitcoin, ovvero la valuta digitale maggiormente conosciuta dal punto di vista della valutazione di mercato, è stata oggetto di scambi a una soglia intorno ai 24400 dollari. I trader hanno mantenuto una notevole fiducia nei confronti delle ultime metriche economiche, che hanno messo in evidenza un trend dell’inflazione che sembra in netto calo e, di conseguenza, ecco che le opportunità di far registrare un nuovo crollo diminuiscono notevolmente.
Il Bitcoin ha fatto registrare un corposo aumento del suo valore nel corso delle ultime tre settimane, riuscendo a scambiare nella parte più alta della fascia che è compresa tra 20 e 24 mila dollari.
Ethereum è stato oggetto di scambi a una soglia intorno a 1950 dollari, facendo registrare una diminuzione pari all’incirca all’1.6% in confronto al giorno precedente. Ethereum è la seconda valuta digitale più conosciuta e famosa in tutto il pianeta in termini di capitalizzazione di mercato e sta trovando molto velocemente terreno fertile, con un trend in forte aumento, andando oltre quota 2000 dollari per la seconda volta di fila in due giorni, prima di tornare a perdere qualcosina.
Il prezzo dell’Ether è aumentato così tanto con il fatto che il Merge è sempre più vicino. Quest’ultimo processo non farà altro che garantire la conversione della rete Ethereum dal protocollo proof-of-work a un modello decisamente più veloce e che consuma un quantitativo più basso di energia. Nel corso degli ultimi giorni, la seconda criptovaluta più famosa al mondo ha ultimato la terza, nonché ultima, fusione della rete di test delle varie unità, Goerli.
Intanto dall’Europa arrivano nuove richieste
Una volta che è stato dato l’ok nel giro di pochissimo tempo al MiCA e aver promesso, con fare quasi minaccioso, l’introduzione di un nuovo pacchetto di regole, adesso l’Unione Europea pare aver trovato un nuovo strumento da rilanciare. In poche parole, la novità sarebbe rappresentata dal lancio di una nuova agency, il cui compito sarebbe quello di occuparsi della scrittura di quell’enorme corpus di norme relative all’universo delle valute digitali e di Bitcoin, un mercato comunque da regolare.
In poche parole, si dovrebbe trattare di un’agency legata all’anti-riciclaggio che, almeno per il momento andrebbe a produrre una serie di regole che, per il settore delle criptovalute e sulla blockchain, andrebbe a superare la disciplina attualmente in vigore. Insomma, un nuovo scenario ricco di confusione sarebbe proprio dietro l’angolo.
Uno degli aspetti più curiosi di tale situazione è senz’altro quella per cui ai mercati non sembra minimamente interessare quello che si sta verificando nel Vecchio Continente. Il mercato europeo, in effetti, presenta non solo prospettive, ma anche un ambito sempre più ridimensionato, mentre sono sempre di più gli addetti ai lavori che tendono a investire sulle valute digitali completamente in disaccordo con tutto quello che viene sostenuto dalle autorità europee.
Quindi, a quanto pare, l’Unione Europea sembra aver troppa smania di legiferare e, di conseguenza, sembra che ci siano tutte le carte in regola per ammirare un nuovo pacchetto di norme per la regolazione di Bitcoin e delle altre valute digitali. In realtà, però, tale complesso legislativo pare che sia più che altro dedicato ad organizzare il contrasto al riciclaggio. All’interno di tale pacchetto di norme ci sarebbero anche novità in tema di realizzazione di una nuova authority che possa controllare in maniera più rigorosa l’intero mercato delle valute digitali.
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