UniVr pioniera in formazione: stretto il primo accordo con Agenzia delle Accise
Il rettore dell’Università di Verona, Pier Francesco Nocini, e il direttore Generale dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, hanno firmato questa mattina, in Sala Barbieri di Palazzo Giuliari, la Convenzione per la formazione dottorale e post lauream in ambito di accise, dogane e monopoli.
La Convenzione è frutto del percorso virtuoso, avviato nel 2014 con l’Agenzia – Direzione Veneto e Friuli-Venezia Giulia: è incentrato su qualità e competenze interdisciplinari. Si tratta della prima e unica Convenzione tra l’ADM e un’università, Verona si conferma apripista nel promuovere accordi volti ad accrescere la propria offerta formativa e le professionalità nei più vari campi.
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Il progetto nasce dall’esigenza di formare professionalità qualificate, in grado di gestire le complessità connesse allo sviluppo del commercio mondiale e ai mutamenti degli assetti geopolitici. Grazie alla sinergia fra i due Enti si intende sviluppare un corredo di competenze specifiche, adeguato alla gestione di ecosistemi economici e giuridici complessi.

Con la Convenzione, di durata triennale, ADM investe sulla formazione di eccellenza dei propri dipendenti e al contempo mette le proprie professionalità a disposizione dell’Università che, in tal modo, rafforza la propria proposta formativa anche in ragione del mutato contesto socioeconomico e della necessità di rendere più competitivo il sistema produttivo del Paese.
All’interno dell’accordo sono previsti percorsi di formazione dottorale e post lauream, l’elaborazione di programmi di ricerca nonché l’individuazione di percorsi formativi per l’orientamento professionale.
Uno dei frutti della Convenzione è la nascita, nell’ambito del corso di dottorato in Scienze giuridiche europee e internazionali, di due percorsi dottorali: il primo, in “Accise, dogane e monopoli di Stato – aspetti giuridici ed economico-finanziari”, riservato ai dipendenti dell’Agenzia; il secondo, in “Il Diritto doganale europeo: il difficile equilibrio fra contrasto alle frodi e semplificazioni”, con una borsa finanziata da ADM.

Quanto alla formazione post lauream, si rafforza la collaborazione nell’ambito del master di primo livello in “Diritto ed economia degli scambi internazionali”, giunto alla quinta edizione e accreditato dal 2019 dalla Commissione europea come “high-quality customs-specific study programme”.
L’iniziativa si colloca nell’ambito della più ampia proposta formativa attivata dall’Ateneo con il curriculum in “Strategie per l’internazionalizzazione e per i mercati” nel corso di laurea magistrale in “Diritto per le tecnologie e l’innovazione sostenibile”. In materia tributaria, dall’anno accademico 2022-2023, l’Ateneo offrirà l’insegnamento in “Diritto doganale e imposte sui consumi” che si aggiunge a quello in “Diritto tributario internazionale”.
Oltre al rettore Pier Francesco Nocini e al direttore Generale dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, erano presenti il Direttore regionale Davide Bellosi, il responsabile provinciale di Verona Carlo Cosentino, Sebastiano Maurizio Messina e Maria Grazia Ortoleva docenti di Diritto tributario del dipartimento di Scienze giuridiche dell’Ateneo, che hanno avviato e seguito la nuova collaborazione.
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