Fantinati (Ipf): «Peggior pagina politica dell’Italia repubblicana»
Si acuiscono le tensioni a Roma in attesa dello scioglimento delle Camere da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a seguito delle dimissioni del premier Mario Draghi.
Mattia Fantinati, ex membro del Movimento 5 Stelle, oggi parte del gruppo Insieme per il Futuro Di Luigi di Maio, commenta le vicende politiche dell’ultima ora: «Ieri si è consumata la peggior pagina politica della storia dell’Italia repubblicana. Sono molto preoccupato per tutte le sfide che l’Italia e gli Italiani dovranno affrontare nel prossimo futuro, tra cui l’aumento delle bollette, dell’energia elettrica, i soldi del PNRR che devono essere spesi, la guerra tra Russia e Ucraina che che è a 1000 km dai nostri confini. L’Italia dovrà fronteggiare questi ostacoli senza un governo a pieni poteri con un Parlamento allo sbando per dei capricci elettorali. Mattarella era stato chiaro, era necessario fare un governo di unità nazionale in cui tutti i partiti avrebbero dovuto mettere davanti il bene dell’Italia».
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«Dobbiamo uscire da una pandemia non ancora finita, dobbiamo spendere bene i soldi del PNRR che ci ha dato l’Europa, dobbiamo fare i provvedimenti per mettere in sicurezza il Paese. Nel frattempo è scoppiata anche una guerra, che è sicuramente un motivo di instabilità, ma è ora di fare anche nomi, Matteo Salvini in primis e anche Giuseppe Conte, hanno deciso che per un pugno di voti dovevano fare cadere il governo e lasciare da soli gli Italiani. Io credo che questa sia una scelta molto discutibile, pesante e scellerata. Da come sembra si andrà al voto, non riusciremo a fare bene una legge finanziaria, che permetteva di mettere nuovi fondi per i cittadini, per una mancanza di serietà. Ora si apre un periodo elettorale, io mi auguro che gli Italiani possano riconoscere che chi finora ha messo davanti il bene dei cittadini facendo un passo indietro anche dalle proprie battaglie, rispetto a chi, invece, guardando solo i consensi, ha chiuso ogni possibilità di migliorare la vita degli Italiani e di fare riforme che il Paese aspetta» conclude Fantinati.
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