Morte Shinzo Abe, Quintarelli: «La sua perdita lascerà il segno»

È un Giappone sotto shock quello che da ieri è su tutte le pagine dei giornali mondiali. Il Paese, caratterizzato da uno dei tassi più bassi di criminalizzazione, ha assistito in diretta all'omicidio dell'ex premier Shinzo Abe mentre era impegnato in un comizio elettorale a Nara. Abe, che aveva 67 anni, è stato raggiunto da…

È un Giappone sotto shock quello che da ieri è su tutte le pagine dei giornali mondiali. Il Paese, caratterizzato da uno dei tassi più bassi di criminalizzazione, ha assistito in diretta all’omicidio dell’ex premier Shinzo Abe mentre era impegnato in un comizio elettorale a Nara. Abe, che aveva 67 anni, è stato raggiunto da due colpi sparati da una pistola artigianale fatta di legno e metallo, costruita dall’attentatore, il 41enne Tetsuya Yamagami.

L’auto con il feretro dell’ex premier nipponico è arrivata stamane a Tokyo e i media giapponesi hanno riferito che i funerali si terranno lunedì e martedì. Il Paese, evidentemente scosso dalla vicenda, si stringe ora intorno alla famiglia di Abe, che è stato uno dei leader giapponesi più longevi e influenti del Dopoguerra.

A testimoniare l’atmosfera mista di tensione e dolore è stato anche Ronnie Quintarelli, il campione veronese di Super GT che vive in Giappone da anni. Raggiunto telefonicamente ci ha raccontato brevemente come ha ricevuto la notizia.

«Mi sono appena svegliato che sono a Suzuka per dei test. Per me è stata veramente una tragica notizia. – ha detto Quintarelli – Ci abbiamo e ci ho sperato fino alla fine ma già dalle prime notizie è sembrato subito gravissimo. In tutti gli anni della sua legislatura, sia per la prima negli anni duemila ma soprattutto per la seconda degli ultimi anni è stato veramente un presidente del consiglio che si è fatto voler bene. Io ho sempre avuto un debole per lui perché la sua regione di nascita e dove ha la sua famiglia è quella di Yamaguchi, la stessa dove ho trascorso i miei primi cinque anni di Giappone. – continua il pilota veronese – Yamaguchi, una regione del Giappone veramente speciale e dove abita tanta bella gente. Per il Giappone questa cosa deve far riflettere, considerando che è sempre stato considerato uno dei paesi più sicuri al mondo e con ottimi valori da parte di tutti. La perdita di Shinzo Abe lascerà veramente il segno».

Intanto, da ieri sera, un flusso costante di persone si è recata a deporre fiori per Abe. Presente anche il premier Fumio Kishida. Ma non solo in Giappone: le manifestazioni di cordoglio per ricordare Shinzo Abe si susseguono anche fuori dai confini nipponici. Il presidente cinese Xi Jinping ha espresso il proprio dispiacere per la morte dell’ex premier, così come anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi, il presidente USA Joe Biden e tutti i leader europei. In queste ore anche il celebre settimanale americano “Time” ha dedicato la copertina proprio al defunto ex premier nipponico.

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